di Redazione
“La Margherita siciliana in questi giorni ha assistito all’autosospensione di due suoi illustri dirigenti, ma non può reagire con indifferenza. Esprimo, dunque, tutta la mia solidarietà ad Antonio e Paolo Borrometi, due generazioni di politici che hanno dato lustro al partito e che oggi non possiamo permetterci di perdere”.
Sono parole del presidente dell’assemblea federale nazionale della Margherita, Enzo Bianco, a proposito dell’autosospensione del coordinatore regionale dei giovani della Margherita Paolo Borrometi e di quelle di Antonio Borrometi.
“In particolare, Paolo Borrometi, giovane promessa della politica siciliana – aggiunge il parlamentare catanese – ha ottenuto ben 1600 voti in occasione delle consultazioni provinciali; un consenso che solo a causa di un’ingiusta legge elettorale non ha dato i suoi frutti, ma che ha ugualmente dimostrato il forte radicamento, in termini di consensi e di stima, del dirigente nel territorio ragusano. Antonio Borrometi, già deputato nazionale, mi è stato vicino sui delicati temi della sicurezza, e rappresenta una garanzia per il nostro territorio e una risorsa per il partito. Credo che il partito non possa permettersi di ignorare una perdita politica di tale portata”.
Enzo Bianco lancia un appello ad Antonio e Paolo Borrometi perché ci ripensino. “Le porte della Margherita – conclude – rimangono sempre aperte per coloro che hanno dato lustro e possono continuare a darlo, al centrosinistra siciliano.
Soprattutto in vista della nascita del Partito democratico”.
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