di Redazione
Egregio Sig. Presidente,
con la presente rassegno Ie mie dimissioni da Consigliere comunale del Comune di Scicli.
Tale decisione è motivata dalla volontà del sottoscritto di aderire ad un’esperienza politica locale che, pur aperta ad iscritti a partiti o movimenti nazionali, rappresenta per me una scelta non conciliabile, almeno in questo momento, con il continuare a rappresentare in Consiglio un elettorato che mi ha espresso il suo consenso in funzione di appartenenze e identità oggi non più esistenti, o comunque in fase di grande trasformazione. E rispetto alle quali, io stesso non riesco ancora ad assumere valutazioni politiche e culturali definitive.
Mi sembra quindi più corretto rimettere il mandato a cui sono stato chiamato nel 2003, nella ferma convinzione che tale rinuncia costituisca un atto ulteriore di coerenza e di rispetto in primo luogo proprio verso quei tanti cittadini che hanno voluto allora manifestarmi il loro consenso. Una rinuncia di uno scranno da Consigliere comunale che non significa assolutamente un rinunciare all’impegno sociale, nè tanto meno un ritirarsi dalle proprie responsabilità o un allontanarsi dalle proprie idee.
L ‘esperienza di Consigliere comunale è stata per me molto significativa e oserei dire formativa, al di là delle difficoltà e delle incertezze in cui i Consiglieri comunali, io per primo, ci siamo mossi in questi anni di forte instabilità del quadro politico e di grandi rallentamenti di quello amministrativo.
Ringrazio tutti i colleghi Consiglieri, nessuno escluso, per il confronto e il lavoro comune; mi scuso con ognuno di loro e, tramite loro, con la città, se, soprattutto negli ultimi mesi, sono stato spesso assente in aula. Ma, come Le ho comunicato in diverse occasioni, Sig. Presidente, ciò è stato dovuto a cause di forza maggiore purtroppo non dipendenti dalla mia volontà
Un ringraziamento particolare, Sig. Presidente, mi permetto di farlo a Lei, nella sua duplice veste di rappresentante dell’Istituzione, per cui ha operato con diligenza e rispetto dei ruoli di ognuno, e -me lo consenta – di amico a cui, al di la delle opinioni politiche, mi ha legato e mi lega un rapporto di stima e amicizia che si è rafforzato ulteriormente attraverso quest’esperienza consiliare comune.
La prego in ultimo, Sig. Presidente, di voler comunicare tale mia decisione ai colleghi Consiglieri e di voler porgere loro gli auguri affinchè possano continuare a lavorare proficuamente e serenamente nell’interesse, come sempre, della città.
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