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25/02/2011 19:01

Enzo Scarso minaccia di rinunciare alla delega alla polizia municipale

"La misura è colma"

di Redazione

Enzo Scarso
Enzo Scarso

Modica – Gli attacchi contro l’assessore alla polizia municipale e del suo assessore, non piacciono a quest’ultimo, Enzo Scarso, giacchè, tra l’altro, provengono da un movimento che fa parte della maggioranza. Scarso schiede una presa di posizione del sindaco e minaccia, eventualmente, di rassegnare le dimissioni dall’assessorato. Ecco di seguito la lettera a Buscema.

 

Caro sindaco,

Con l’ennesima trovata pubblicitaria che un movimento politico cittadino, in teoria parte integrante dell’attuale maggioranza a Palazzo San Domenico ma nei fatti, attraverso la presenza in aula di un suo consigliere comunale, sempre all’apposizione, la misura è ormai colma. Credo caro Sindaco, che, per entrare subito nel merito della questione, sia di tutta evidenza il fatto che un vigile può effettuare servizio solo in alcuni punti ben precisi della città al fine di reprimere ogni infrazione. Se lo stesso è costretto a spostarsi in altri luoghi per sopraggiunte necessità o per svolgere altri servizi a causa della nota carenza di organico, si rende vano il lavoro compiuto sino a quel momento in quanto i cittadini non rispettosi delle norme in assenza di un controllo parcheggiano nuovamente in modo non conforme alle regole ,con l’ovvia conseguenza negativa in termini di immagine sia per il corpo di polizia municipale della intera collettività. Risulta all’opinione pubblica, all’intera giunta comunale e dovrebbe risultare a tutte le forze di maggioranza, l’immane sforzo che su precisa mia indicazione e con la piena condivisione di tutti i colleghi assessori e tua soprattutto, collegialmente si sta compiendo in queste settimane al fine di risolvere quindi questa annosa e nodale questione della dotazione organica del corpo di Polizia municipale che, è bene ricordarlo, nonostante tutto nel corso del 2010 ha svolto un lavoro ineccepibile. L’oramai esiguo numero di personale da adibire al servizio viabilità e rilevazione infrazioni del codice della strada, cui si aggiungono la questione degli ausiliari del traffico che non possono effettuare servizi viabilistici e l’impossibilità di bandire un concorso esterno per il reclutamento di nuove unità, ha costretto questa amministrazione alla individuazione di una soluzione alternativa data dalla selezione interna di personale tra quello contrattista e quello in ruolo. Una soluzione che, per tua stessa ammissione, sta richiedendo del tempo, attesa anche la necessità di selezionare personale realmente in grado di svolgere il servizio di viabilità e soprattutto quella di non sguarnire gli uffici di provenienza. Della intera vicenda, caro Sindaco, te ne stai occupando personalmente, data la rilevanza della questione che ha indubbi riflessi di vivibilità nella nostra città. Sorprende ed amareggia allo stesso tempo me personalmente ma l’intero Movimento per l’autonomia , trovarsi derisi a mò di battute da cabaret, su tutti i muri cittadini da chi invece avrebbe il compito precipuo, conoscendo il tuo ed il mio personale impegno, di tutelarci e, assertore estremista della legalità quale si dichiara essere qualcuno degli autori del manifesto in oggetto, non si scagli invece contro quei cittadini incivili che ogni giorno rendono invivibili ed impraticabili le nostre strade. Sarà forse perché qualcuno di essi potrebbe essere un loro elettore? E’ fin troppo facile criticare o cavalcare le onde emozionali della pubblica opinione. E’ fin troppo difficile gestire la cosa pubblica con equilibrio ed in condizioni economiche critiche come quelle che permangono nel nostro ente. Lo sa il consiglio comunale tutto, la giunta, i partiti della maggioranza ad eccezione di qualcuno, ed i cittadini. Lo sconosce purtroppo qualche rappresentante istituzionale che per di piu’ dovrebbe anche appartenere alla nostra maggioranza. Non credo che in tal modo si possa continuare a lavorare con serenità e con il giusto equlibrio che la situazione richiede. Pertanto caro Sindaco, ti chiedo di assumere, nella mia qualità di amministratore ma anche a nome dell’Mpa, nei confronti di questo sterile e biasimabile attacco al comando di polizia municipale ma soprattutto alla tua figura istituzionale, una chiara posizione, innanzitutto con i fatti accelerando e concludendo nel breve volgere i qualche giorno l’iter per il trasferimento del personale necessario al comando di polizia municipale e poi magari, non farebbe male, attraverso una tua dichiarazione che faccia luce sulla vicenda. In caso contrario considera già formalmente consegnata nelle tue mani la delega alla polizia municipale.

 

 

La replica di Buscema

È di oggi una nota del vicesindaco Enzo Scarso, fatta pervenire alla stampa prima ancora che a me personalmente, a proposito di un manifesto che il movimento UNP ha prodotto in polemica con una
presunta inefficienza della Polizia Municipale.
Ho letto questo documento così come il manifesto e purtroppo devo constatare, rammaricandomene,   come la dialettica all’interno della coalizione, fisiologica e spesso anche opportuna nel merito dei
problemi talvolta assuma invece  nel metodo stili e linguaggi deltutto inopportuni.
Non intendo seguire nel metodo coloro che, da una parte e dall’altra, hanno voluto dare questo confronto in pasto alla polemica  che prevedibilmente adesso farà più rumore di quanto non ne potranno mai fare i nostri sforzi quotidiani per risolvere nel merito una questione così complessa della quale mi sono fatto carico personalmente.
Tuttavia, giacchè la questione è stata sollevata in questi termini, dirò quel che davvero interessa ai nostri concittadini e cioè quello che stiamo facendo per risolvere un problema sentito da tutti. A tal
proposito mi preme dire che abbiamo ben chiaro che si tratta di una vera e propria emergenza e per questo si sta provvedendo, come ho già più volte detto anche alla stampa e come ha detto lo stesso Scarso, prima a potenziare l’organico attraverso una selezione interna in particolar modo tra il personale contrattista, e poi a migliorare la qualità dell’intervento attraverso l’organizzazione e la motivazione degli operatori.
Su questa scelta, sul modo in cui stiamo cercando di renderla operativa, sui tempi che questo richiede, così come su qualsiasi altra questione amministrativa passi dal confronto interno alla maggioranza, al Consiglio, alla Giunta, richiamo ogni singolo membro della coalizione ad un dialogo sereno e responsabile, quel dialogo di chi agisce come “squadra” e quando vince o perde lo fa con la squadra: per
questo deve essere ben charo a tutti, che nell'azione amministrativa i risultati che si ottengono  e   le difficoltà che si scontano   non possono essere  accreditati o addebitati al  singolo assessore ma
all'intera compagine amministrativa e, caso mai si voglia personalizzare, al  Sindaco, che garantisce e risponde dell'’azione di tutti. Ogni altra lettura ed interpretazione dell'attività amministrativa,  da parte di chi pensa di avanzare  o di subire "critiche selettive", risulterebbe incomprensibile prima che al
sottoscritto ai nostri concittadini i quali si attendono da noi fatti e non polemiche!