Due fermati
di Redazione
Milano – È stato rintracciato e fermato in provincia di Monza e Brianza il conducente del suv che ieri sera ha provocato un inseguimento nel quale è morto l’agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile, di 39 anni. Con lui è stata fermata anche una seconda persona. I due sono stati bloccati dalle Polizie locali di Monza e Milano.
Francesco Imprezzabile è morto ieri sera in uno schianto a Linate dopo, secondo una prima ricostruzione, un inseguimento sulla sua moto di servizio a un’Audi che avrebbe forzato un posto di blocco nella zona di Ponte Lambro. Le ricerche dell’auto “pirata” sono in corso.
Da valutare se Imprezzabile abbia perso l’equilibrio da solo o per uno speronamento. Il giovane vigile, originario di Mazara del Vallo, era molto attivo sui social. In un post recente spiegava il senso del suo mestiere: «Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare il meglio di te stesso».
Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo, paese in provincia di Trapani di cui era originario Francesco Imprezzabile, ha espresso “profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia” dell’agente della polizia locale di Milano.
“Francesco Imprezzabile – ricorda il primo cittadino – era legato alla nostra città dalle sue origini e oggi Mazara del Vallo sente il dovere di stringersi, con rispetto e commozione, ai suoi cari”.
Il sindaco ha rivolto “l’abbraccio sincero della comunità mazarese” ai colleghi della vittima e alla città di Milano.
Francesco e l’amore per il suo lavoro
Era entrato in polizia locale a Milano nel dicembre del 2022. «Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere». Francesco Imprezzabile, 39 anni, era fiero del suo lavoro. Era in servizio al comando del municipio 4, il quadrante sud-ovest del capoluogo lombardo.
La sera del 22 giugno era di turno pattugliamento. In sella alla moto. Non ha esitato a mettersi all’inseguimento di un’Audi Q7 quando il suv ha forzato un posto di blocco allestito in zona Ponte Lambro. Durante le concitate fasi dell’interno il 39enne è andato a sbattere contro un guardrail. È morto prima dell’arrivo dell’ospedale.
Siciliano d’origine, Imprezzabile aveva frequentato un istituto tecnico a Milano. La sua passione era quella di lavorare nel campo di sicurezza. Era stato impiegato in un’agenzia di investigazioni: addetto alla security, driver e investigatore privato. Nel febbraio del 2022 aveva partecipato al concorso per entrare nella polizia locale. Le selezioni e i corsi di formazione. «Inizia il primo giorno di strada, la pattuglia, l’emozione dell’auto, la radio, l’intervento, l’emergenza…», aveva scritto alla fine della trafila.
Agente della municipale per lavoro e per passione, amante degli animali (diverse le foto in cui mostra cani, gatti o cavalli), delle moto e dello sport, Imprezzabile si raccontava sui social, tra vita privata, familiari, amici e, soprattutto, impegno sulle strade per la polizia locale.
«Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso – raccontava su Facebook -. Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede. Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta. Non bisogna mai mollare, anche quando tutto sembra più difficile, perché i risultati ottenuti con sacrificio parlano da soli. La gente parlerà sempre, giudicherà senza conoscere davvero ciò che vivi. Ma la cosa più importante è essere in pace con sé stessi, guardarsi allo specchio e sapere di aver dato tutto con dignità. Perché alla fine il sacrificio, l’onestà e la costanza sono le uniche cose che ripagano davvero».
Oggi sul profilo che accoglieva queste parole si susseguono tanti messaggi di cordoglio di amici e conoscenti per la sua scomparsa. «Ci hai messo il cuore in questo sogno… non ci credo ma che cosa diavolo è successo» si tormenta un amico.
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