Cronaca
|
13/01/2011 10:08

Erutta l’Etna, cenere a Ragusa, Modica e Scicli

L'immaginario del Vulcano

di Redazione

Quando a Verona tifavano: "Forza Etna!"
Quando a Verona tifavano: "Forza Etna!"

Catania – E’ in corso da da ieri sera una forte eruzione dell’Etna, con uscita anche di un’abbondante colata di lava, chiaramente visibile anche da distanza. Il flusso lavico sta scendendo velocemente. Un’intensificazione dell’attività era stata notata nelle 24 ore precedenti e gli esperti avevano previsto l’eruzione. Ma dalle osservazioni sul posto e sulla base dei primi pareri, si tratta di un’eruzione notevolmente maggiore di quanto ci si aspettasse, ben al di là anche di una forte attività esplosiva. Nelle ultime ore, gli esperti dell’Ingv stavano registrando valori progressivamente più alti di tremore dei condotti interni del vulcano. L’eruzione è visibile da decine di chilometri di distanza, da Catania e da Taormina. Ed è in corso dal pit crater, una profonda depressione che si è aperta sul fianco orientale del cono del cratere di sud-est. I voli in arrivo a Catania sono stati dirottati a Palermo.  Anche Ragusa, Modica e Scicli stamattina si sono svegliate sotto una discreta coltre di cenere che si è subito notata perchè depositatasi sulle auto lasciate fuori durante la notte appena trascorsa e anche nelle strade.

 

 

Gli striscioni anni Ottanta

Altre ere geologiche, per il calcio di serie A.

Il Catania, con Luvanor e Pedrigno, militava nella massima divisione. Il Verona contendeva lo scudetto alla Roma.

E dagli spalti del Bentegodi apparve uno striscione che con dieci anni di anticipo preconizzava l’ascesa di Umberto Bossi sulla scena politica: “Forza, Etna!”