I Laghetti di Avola
di Redazione
Avola – La Cava Grande del Cassibile è, insieme alla Valle dell’Anapo, la più conosciuta e frequentata delle cave iblee: profonde incisioni di erosione fluviale, sorprendentemente ricche di biodiversità e di storia. Attira tutto l’anno migliaia di visitatori — dagli escursionisti solitari o in gruppo, ai ricercatori e appassionati di orchidee, fino ai semplici turisti di passaggio. Tutti richiamati dalle immagini dei celebri Laghetti di Avola, i più grandi e scenografici del corso del fiume Cassibile, le cui foto facevano il giro del mondo già prima dell’avvento dei social. Come arrivare e il sentiero Il sentiero è raggiungibile dalla strada provinciale Cassibile – Cugni – Stallaini – Canicattini, dove un’apposita segnaletica invita a imboccare la strada vicinale “Strozzi”, seguendo la quale si giunge a un’area di sosta per le auto. Qui ha inizio una mulattiera che si snoda tra i classici muretti a secco. Il percorso scende dolcemente verso la valle con una leggera pendenza, immerso nella macchia mediterranea tra alberi di leccio e carrubo, mentre la Cava si rivela progressivamente in tutta la sua spettacolarità. Continuando a scendere lungo il viottolo, che si fa via via più stretto e tortuoso, si raggiunge infine il fondovalle per ammirare la straordinaria bellezza dei laghetti.
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