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13/04/2026 15:12

Escursione al villaggio Ciarrame e al Pozzo dei Nisi. VIDEO

Forse il villaggio sorgeva nel luogo in cui oggi si trova un caseggiato in contrada Buonivini

di Redazione

Noto – Secondo l’antico storico siciliano Rocco Pirri, nel territorio di Noto sarebbe sorto, nel I secolo d.C., il villaggio di Ciarrame, nella cui cappella si sarebbe fermato a pregare l’apostolo San Paolo. Forse il villaggio sorgeva nel luogo in cui oggi si trova un caseggiato in contrada Buonivini. Poco distante si trovano i Pozzi dei Nisi, pozzi “riservati agli eletti”, le cui acque, secondo la tradizione, venivano utilizzate a scopo terapeutico per curare le malattie. Di seguito, un estratto dal libro Sicilia Sacra di Rocco Pirri: “E’ antica tradizione presso i nostri cittadini Netini che Paolo sia giunto nel luogo vicino al fiume Eloro detto Ciarrame, che oggi appartiene alla Società di Gesù di Noto. Lì fu edificata dai posteri una chiesa, consacrata a S. Paolo, la cui immagine dipinta in un’antichissima icone, rappresentante l’Apostolo che predica e porta un crocifisso nelle mani e degli uomini che lo ascoltano vestiti con abito saracenico, io l’ho vista coi miei occhi. Questa chiesa in memoria della sua venuta c’è ancora oggi e non lontano da essa c’è un pozzo tenuto in somma venerazione, la cui acqua quelli che la devono, ed io l’ho bevuta, o vi si lavano sono liberati da varie malattie; ed è soprattutto efficace per le ferite ed i morsi nocivi delle bestie. In quel sito si trovano resti di antiche abitazioni; forse in quel tempo vi fu un villaggio chiamato Ciarrame. Da lì trasse origine Teofane detto Cerameo, Vescovo di Taormina. Nello stesso territorio netino, nella contrada detta Belliscala, c’è un altro pozzo, presso il quale, per la stessa virtù e grazia dell’Apostolo, avvengono molti miracoli.” Il video è stato realizzato senza infrangere l’articolo 614 del C.P.. Infatti, il luogo è abbandonato, incustodito, non abitato e non è utilizzato ed adibito ad attività. Nella realizzazione del video si è, inoltre, preceduto senza danneggiare beni o cose e l’accesso non si è protratto per lungo tempo senza conseguimento di utilità dall’uso strumentale del bene.