Esteri Europa

Covid, le regole Ue: "Via mascherine e distanziamento per i vaccinati"

Più somministrazioni si fanno, meno limitazioni restano: cadranno per prime quelle tra immunizzati

Più somministrazioni si fanno, meno limitazioni restano: cadranno per prime quelle tra immunizzati

 Bruxelles - Il Centro europeo per la previsione e il controllo delle malattie ha emanato una serie di indicazioni sulla possibilità di allentare le restrizioni per gli individui vaccinati. Secondo l’agenzia Ue, che coordina la risposta sanitaria negli stati membri e fornisce le linee guida per la gestione della pandemia, “con l’avanzare delle vaccinazioni, è incoraggiante avere raccomandazioni basate sull’evidenza che l’immunizzazione può lentamente consentire il rilassamento degli interventi non farmaceutici, come l’uso di maschere e il distanziamento fisico”. Indicazioni che in parte sovvertono quanto indicato finora dalle autorità sanitarie italiane, e che comunque non sostituiscono le direttive nazionali trattandosi di semplici valutazioni, per quanto autorevoli.  

“Quando persone completamente vaccinate si incontrano – sottolinea Andrea Ammon, direttore dell’Ecdc - mascherine e distanziamento si possono abbandonare, anche per gli anziani; quando adulti giovani e di mezza età completamente vaccinati incontrano persone non vaccinate, mascherine e distanziamento si possono abbandonare se nessuno dei presenti ha un fattore di rischio per una malattia grave”. Non solo: “Per gli individui completamente vaccinati possono inoltre essere modificati i requisiti per i test e per la quarantena in caso di viaggio, oppure quelli per i tamponi sul luogo di lavoro. A una condizione: che la circolazione delle varianti sia molto bassa. Infine, nel caso in cui una persona vaccinata entri in contatto con un positivo, “le autorità sanitarie possono intraprendere una valutazione del rischio caso per caso” e magari rivedere l’obbligo di quarantena. 


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