Esteri Allerta Nato

Crisi nucleare, il sottomarino russo Belgorod nei mari artici

L'Alleanza è in allerta e monitora ogni possibile lancio di siluri dal sommergibile. Il Poseidon viaggia sotto le onde per diecimila chilometri e poi esplode in vicinanza della costa provocando uno tsunami radioattivo. L’onda può cancel

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/02-10-2022/crisi-nucleare-il-sottomarino-russo-belgorod-nei-mari-artici-500.jpg Crisi nucleare, il sottomarino russo Belgorod nei mari artici

Il sommergibile a propulsione nucleare russo K-329 Belgorod si muove nei mari artici e c'è il sospetto che la sua missione sia testare il missile-siluro Poseidon, capace di portare testate nucleari a diecimila km di distanza. È quanto afferma un'informativa della Nato secondo cui l'Alleanza atlantica è in allerta e monitora ogni possibile lancio di siluri dal sommergibile.

Lungo 184 metri e largo 15, il Belgorod può navigare in immersione a circa sessanta chilometri orari e con un'autonomia virtualmente illimitata. Si ritiene che possa rimanere 120 giorni senza tornare in superficie. Nei giorni scorsi è stato citato nelle analisi sul possibile sabotaggio di Nord Stream, ma non ci sono prove a riguardo. Il sospetto della Nato, trasmesso ai comandi alleati, è che il sottomarino stia per sperimentare nell'area del Mare di Kara proprio il Poseidon. Chiamato in codice "Status-6": un siluro lungo 24 metri capace di portare una testata atomica probabilmente da due megaton. Il missile-siluro è stato concepito per esplodere nella vicinanza della costa provocando uno tsunami radioattivo.


© Riproduzione riservata