Sulla Gran Bretagna venti da record a 200 km/h sull'isola di Wight
di Redazione
La tempesta Eunice continua a creare danni nell’Europa nordoccidentale con forti raffiche ancora previste sulle coste tedesche. Si registrano almeno nove morti. Formatasi in Irlanda, la tempesta è passata venerdì su parte del Regno Unito, poi nella Francia settentrionale, nel Benelux, prima di continuare la sua rotta verso Danimarca e Germania dove è scattata l’allerta rossa. Centinaia di voli, treni e traghetti sono stati cancellati in tutta l’Europa nordoccidentale.
La tempesta Eunice miete la prima vittima nella Contea di Wexford, in Irlanda, dopo essersi abbattuta sulle coste britanniche. Registrati venti da record sull’isola di Wight, all’estremo sud-ovest del Regno Unito. Lo rende noto il Met Office, rilevando una raffica pari a 195 chilometri all’ora circa, ossia la più violenta mai registrata in Inghilterra da quando esistono gli attuali strumenti di calcolo. In Scozia si è arrivati in anni passati anche oltre i 200 all’ora a livello del mare e vicino ai 300 sulle cime della Highlands. Si contano già tre vittime nel Regno Unito.
Caos trasporti
Prosegue inoltre il caos nei trasporti, con circa 400 voli cancellati nei soli aeroporti inglesi (il 20% del totale a Heathrow, il maggiore degli scali di Londra) e diversi altri costretti a subire ritardi o a manovre d’atterraggio mozzafiato ripetute. Si sono registrati contraccolpi pure sul traffico ferroviario sull’isola, con i treni locali totalmente fermi in Galles per precauzione, e su quello stradale. Mentre il porto di Dover, sulla Manica, ha sospeso le attività per alcune ore come misura cautelare.
Le autorità locali hanno avvisato gli abitanti della possibilità di interruzioni nella rete elettrica: “Assicuratevi di avere altre fonti di luce disponibili e fonti alternative di riscaldamento”.
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