Cronaca
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26/09/2019 10:46

Estorsioni, 110 arresti fra Gela e la Lombardia

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L'operazione fra Caltanissetta e Brescia

di Redazione

Estorsioni a Gela
Estorsioni a Gela

 Gela – Trentacinque uomini sono stati arrestati questa notte in un blitz imponente, disposto dalla direzione distrettuale antimafia di caltanissetta. Altri 15 fiancheggiatori dei padrini siciliani sono stati bloccati in Nord Italia su disposizione della dda di Brescia, nell’ambito di un’ordinanza che riguarda complessivamente 75 persone, arrestate per reati finanziari, tutti legati agli affari dei clan. Gli accertamenti condotti con la collaborazione dalla Guardia di finanza hanno portato a sequestri di beni per 35 milioni di euro.

L’inchiesta siciliana, curata dalla squadra mobile di Caltanissetta, traccia una organizzazione potente retta da alcuni scarcerati eccellenti, che ha sancito una solida pax mafiosa con la Cosa nostra ufficiale, sul territorio gestiva le attività classiche dei clan. In Lombardia e in Piemonte, alcuni mafiosi si erano trasformati in esperti manager del settore dell’intermediazione finanziaria. 

Ascoltando centinaia di ore di intercettazioni, gli investigatori hanno accertato che la cosca aveva una potenzialità «militare» costituita da 500 persone. «Cinquecento leoni», come si chiamavano tra di loro durante le telefonate intercettate, che erano pronti ad entrare in azione al primo cenno dei capi. I poliziotti hanno anche ripreso diverse spedizioni punitive alle quali gli stiddari si presentavano armati, danneggiamenti e incendi ai danni di chi si opponeva al potere del clan.