di Redazione
Roma, 26 feb. E’ in una clinica svizzera specializzata nella ‘dolce morte’ dj Fabo, alias Fabiano Antoniani, il giovane artista divenuto cieco e tetraplegico in seguito a un incidente automobilistico nel 2014 e autore di numerosi appelli per accelerare l’iter parlamentare sul testamento biologico. Il 39enne artista milanese e’ accompagnato da Marco Cappato, dirigente dell’associazione Luca Coscioni, che su twitter scrive: ‘Fabo mi ha chiesto di accompagnarlo in Svizzera. Ho detto si’. #FaboLibero’. In queste ore e’ partito l’iter che potrebbe portare all’eutanasia per Fabo, che come vuole il protocollo viene prima visitato da medici e psicologi per valutare se la sua richiesta ha i requisiti necessari per essere accolta. .
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