Attualità
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06/06/2008 13:44

Ezio Occhipinti: rivitalizzare il centro storico

di Redazione

Rivitalizzare il centro storico è uno dei nostri obiettivi.

La partecipazione effettiva dei cittadini e degli operatori economici è il fulcro del nostro programma. Questo è indispensabile. La non condivisione potrebbe rappresentare un freno all’operatività e all’attuazione del progetto. 

Promuoveremo e organizzeremo dei Focus Group, per sondare i bisogni non soddisfatti e le motivazioni dei cittadini/utenti.

Tutto il Centro storico ed in particolare Corso Umberto, Via Mormino Penna, Corso Mazzini e Corso Garibaldi (comprese le vie collaterali) sono il salotto naturale della città. 

In tal senso si intende operare, promuovendo e sostenendo un centro commerciale naturale che unisca sotto forma di Consorzio/Associazione* le imprese che vi operano e quanti vi opereranno al fine di fare sistema e creare un’offerta attraente capace di competere con i grandi poli delle città vicine.
 

Renderemo il centro storico attraente, sia sul piano estetico sia su quello dell’offerta.

La rivitalizzazione del Centro Storico passerà dalla riqualificazione degli spazi chiusi e/o in degrado. Per riattivare il commercio e l’economia ad esso legato incentiveremo i proprietari di locali chiusi e coinvolgeremo quanti hanno intenzione di avviare piccole attività al fine di garantire loro spazi “economicamente” accessibili e interessanti. 

È ipotizzabile, nei limiti del fattibile, la riqualificazione in termini commerciali del piano terra della struttura conosciuta come di Padre Gabriele.

Saranno calendarizzati e sponsorizzati eventi espositivi nelle aree e nei palazzi storici della città. Immaginiamo la riqualificazione di spazi in abbandono e l’apertura degli androni e/o delle stanze fruibili dei palazzi nobiliari presenti in città, per far conoscere il patrimonio storico di Scicli, agli sciclitani ed ai turisti.

Promuoveremo la fiera del libro sotto i portici della scuola Lipparini e incentiveremo i mercatini di antiquario e le fiere dei prodotti tipici dell’enogastronomia, al fine di farli diventare delle vere e proprie attrattive.

Valorizzeremo il centro storico con adeguate strutture, compresi servizi igienici e parcheggi a tempo non a pagamento, per una migliore qualità dell’accoglienza.

Miglioreremo la cultura dell’accoglienza, dalla segnaletica all’arredo urbano, dall’estetica in generale alla pulizia.

Una volta testato il progetto è nostra intenzione adattare il modello negli altri due centri commerciali naturali presenti sul territorio di Scicli: Jungi e Donnalucata. 
 

*Immaginiamo il Consorzio/Associazione Centro Commerciale Naturale con un organismo direttivo avente funzione di consulenza e programmazione. 

Si occuperà di tutelare i vari soci, di definire l’offerta delle nuove aperture, di gestire la comunicazione, di calendarizzare e organizzare gli eventi e di interfacciarsi con l’ente comune per tutto ciò che concerne la manutenzione e il supporto amministrativo. 

Organizzerà Corsi di Formazione Specifici per conoscere i bisogni dei clienti e far apprendere le nuove tecniche di vendita.
                                                                                                                           Ezio Occhipinti
                                                                                                             assessore designato da Franco Susino