Un giovanissimo alla guida di una Peugeot.
di Redazione
Ispica – È accadutto ulla strada provinciale Pozzallo-Pachino, in territorio di Ispica.
L’intervento della pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modica è stato richiesto alle 4 del mattino perché una Peugeot condotta da un giovanissimo è andata prima a sbattere contro un muro e poi con la parte posteriore di un’Audi. Il conducente è risultato positivo al test condotto tramite l’etilometro e quindi denunciato e la sua patente ritirata. In un altro caso lo stesso reparto è intervenuto per un’auto capovolta in viale Australia alle 3 del mattino e il tasso alcolemico del conducente è risultato molto al di sopra dei limiti consentiti.
Un altro caso nei giorni scorsi sempre a Pozzallo, dove la pattuglia, poco dopo le 23, ha notato una WV Golf procedere a velocità molto elevata in viale Asia ed ha deciso di controllarla, trovando alla guida un ventenne, neopatentato, risultato positivo all’alcol test e quindi denunciato per la grave violazione
Un incidente spettacolare, fortunatamente senza conseguenze per le persone, si è verificato a fine agosto a S. Maria del Focallo, ove nel pomeriggio una Fiat Punto che percorreva a forte velocità la SP 67 è finita sullo spartitraffico posto alla confluenza di viale Kennedy. All’arrivo della pattuglia dell’Arma il 40enne che aveva provocato l’incidente stava provando, invano, a spostare l’auto dalla posizione in cui si trovava. Effettuati i rilievi e constatato lo stato del guidatore, anche questo è stato denunciato e sanzionato amministrativamente per altre violazioni del codice della strada.
Infine altre due denunce sono scattate a Ragusa, ad opera dalla Sezione Radiomobile della Compagnia che ha sottoposto a controllo e deferito un 28enne del posto e un 24enne di Francofonte (SR), che hanno evidenziato un tasso superiore al limite massimo consentito.
In questi casi è scattato, come previsto dal codice della strada, il ritiro della patente che è stata trasmessa alla Prefettura per il procedimento di sospensione.
© Riproduzione riservata