Attualità
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10/10/2007 10:43

Falla: i tre Comuni conferitori si cerchino un’altra discarica

di Redazione

I dipendenti comunali sono in stato di agitazione, non hanno ancora percepito lo stipendio di settembre, e il sindaco Falla torna a scrivere al presidente dell’Ato Ambiente Ragusa, Gianni Vindigni, chiedendo che i tre comuni conferitori nella discarica di San Biagio, Modica, Ispica e Pozzallo, cerchino un altro sito per conferire i loro Rsu.

“Vi scrivo, e rendo pubblica la nota, in relazione alla difficile situazione finanziaria del Comune di Scicli –scrive Falla-. Grande è la preoccupazione dei dipendenti del Comune che stanno percependo con ritardo gli stipendi di settembre e giustamente temono per i prossimi mesi. Prima della attivazione dell’ultima vasca della discarica di San Biagio, ho chiesto un impegno di tutti per garantire il pagamento dei comuni conferitori. Sono passati tre mesi e nessun piano di rientro è stato approvato, nessun pagamento consequenziale. Il 4 ottobre il Presidente di Ato Ambiente ha chiesto versamenti urgenti per poter pagare il tributo speciale. Siamo alle solite: lo Stato ha saputo garantire il conferimento dei rifiuti di Modica, Ispica e Pozzallo nella discarica di San Biagio. Lo Stato non sta garantendo il rispetto degli impegni liberamente assunti dai comuni. Il Comune di Scicli, subito dopo il protocollo d’intesa, visto il comportamento dei comuni conferitori, si era reso conto che si trattava soltanto di parole, e aveva chiesto di utilizzare la discarica solo per Scicli. Il Comune di Scicli continuerà a mettere in atto tutti i provvedimenti utili a garantire il recupero del credito. A Voi chiedo il rispetto dei patti: i tre comuni conferitori devono cercarsi un’altra discarica”.

L’ultimatum ha il sapore dell’annuncio: si procede con i decreti ingiuntivi e poi anche con i pignoramenti ai danni di Pozzallo e Ispica. Fermo restando il pignoramento per cinque milioni di euro dei beni del Comune di Modica, che tanto scandalo ha provocato. Scicli quindi torna a chiedere di utilizzare da sola la piccola vasca ricavata dalla bonifica della discarica, per evitare che a partire dal 28 febbraio 2008 Scicli sia costretta a conferire nella discarica ragusana di Cava dei Modicani, con un evidente aggravio di spesa, dovuto il costo del trasporto, oltre che alla tariffa.

Ma il presidente Vindigni ha già annunciato che il 28 febbraio San Biagio chiude, e chiuderà per tutti. Sino a quella data resterà in funzione, aperta a Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica. Ora si attende una presa di posizione ufficiale dopo questa nuova lettera di protesta del primo cittadino di Scicli.