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26/04/2026 21:56

Fare retromarcia al casello autostradale? Rischio multa fino a 1.731 euro e patente sospesa

La manovra da non fare assolutamente al casello autostradale

di Redazione

È una situazione più comune di quanto si pensi: arrivare al casello autostradale e trovarsi improvvisamente bloccati. Può succedere, ad esempio, di imboccare per errore una corsia riservata al telepedaggio senza essere dotati del dispositivo, oppure che il sistema non riconosca correttamente il veicolo.

In quei momenti di incertezza, la reazione istintiva di molti automobilisti è quella di inserire la retromarcia per cambiare corsia e uscire dall’impasse. Tuttavia, si tratta di una scelta estremamente rischiosa e, soprattutto, severamente vietata dalla normativa vigente.

Il casello è parte dell’autostrada
Il riferimento normativo è chiaro e non lascia spazio a interpretazioni: l’articolo 176 del Codice della Strada disciplina i comportamenti vietati sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali. In particolare, il comma 1, lettera b), proibisce esplicitamente di effettuare la retromarcia, anche sulle corsie di emergenza, salvo casi molto specifici legati a manovre all’interno di aree di servizio o parcheggio.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda l’estensione di questo divieto: secondo un orientamento consolidato della giurisprudenza, confermato anche dalla Corte di Cassazione, le aree dei caselli autostradali sono considerate parte integrante dell’autostrada. Questo significa che il divieto di retromarcia si applica pienamente anche in prossimità delle barriere di pagamento. Non importa se si tratta di pochi metri: la manovra resta vietata in modo assoluto.

Le uniche eccezioni riguardano i mezzi di soccorso e le forze dell’ordine quando operano in servizio, con dispositivi luminosi attivi.

 

Sanzioni particolarmente severe
Le conseguenze per chi viola questa norma sono tutt’altro che trascurabili. La sanzione amministrativa può variare da 430 a 1.731 euro, con un aumento di un terzo se l’infrazione viene commessa nelle ore notturne (tra le 22:00 e le 7:00). A questo si aggiunge una penalizzazione significativa sulla patente: la decurtazione è di 10 punti.

Inoltre, per chi non dispone di un ampio margine di punti residui, il rischio concreto è quello della sospensione della patente, anche per periodi non trascurabili. In sostanza, una manovra apparentemente “rapida” per risolvere un inconveniente può trasformarsi in una violazione costosa e con conseguenze sulla possibilità stessa di guidare.

Come comportarsi correttamente
Di fronte a un problema al casello, la regola è una sola: niente improvvisazioni. Se la sbarra non si alza o si è imboccata la corsia sbagliata, bisogna fermarsi e utilizzare i sistemi di assistenza disponibili. Ogni varco è dotato di una colonnina con un pulsante (generalmente rosso) che permette di contattare direttamente un operatore.

L’addetto, una volta verificata la situazione, può intervenire da remoto per autorizzare il passaggio o fornire indicazioni precise su come procedere. È una procedura semplice, sicura e, soprattutto, conforme alla legge.