Giudiziaria
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11/05/2026 13:46

Favoreggiamento di Messina Denaro, scende la pena per Martina Gentile

Da quattro a tre anni

di Redazione

Palermo – La corte d’Appello di Palermo, riformando parzialmente la sentenza di primo grado, ha condannato a tre anni di carcere Martina Gentile, figlia della maestra Laura Bonafede, storica amante di Matteo Messina Denaro.

Gentile, che il gip aveva condannato a quattro anni, era accusata di favoreggiamento aggravato alla mafia. Secondo l’accusa, la donna, che avrebbe passato lunghi periodi insieme alla madre e al capomafia ricercato, si sarebbe prestata a smistare la corrispondenza del padrino e lo avrebbe aiutato durante la latitanza.

Rispetto alla prima condanna, in secondo grado, per Martina Gentile, è caduta la pena accessoria dell’interdizione dei pubblici uffici.