Economia
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14/06/2011 21:49

Federalberghi: Il trend delle presenze a Modica nel 2011 è positivo

Parla Luca Guerrieri

di Redazione

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Luca Guerrieri
Luca Guerrieri

Modica – “Negli anni 2007 ci viene ricordato che Modica fece 88.000 presente turistiche. Il dato va comunque esaminato: circa 50.000 derivavano dal più grande Albergo, un bell’Hotel Club sul mare di quasi 200 camere con una capienza ricettiva di oltre 400 posti letto, che grazie ad un importante contratto di allotment c.d.”vuoto per pieno” sottoscritto con un famoso tour operator europeo riusciva a garantire un alto indice di occupazione nel semestre di attività stagionale”.

 

A scrivere è Luca Guerrieri, di Federalberghi. 

 

“Un altro albergo di Modica sfiorò le 10.000 presenze nello stesso anno.

 

Le rimanenti 28.000 presenze furono distribuite tra le altre Strutture ricettive, alberghiere ed extra – alberghiere, che non essendo numerose riuscirono a raggiungere, soprattutto alcune del Centro storico della Città, un buon indice di occupazione ad un ricavo medio molto conveniente.

 

Dal 2007 al 2010, soprattutto. ad una crisi economica mondiale, che ha toccato e incide anche tutt’ora sui bilanci di ogni Famiglia, si è aggiunto, a Modica, un fenomeno del settore turistico ricettivo inversamente proporzionale agli anni precedenti: grande aumento di posti letto (almeno 200 camere in più) con forte diminuzione del ricavo medio a causa di sistemi di tariffe orientate a perseguire un’ottimizzazione dei ricavi, forse a volte senza un programmato e chiaro piano commerciale aziendale.

 

Una grande sinergia pubblica/privata ha fatto da traino ad una politica cittadina fatta di piccoli passi programmati, da “Modica necessaria est” dell’estate 2009 a “Modica AltArte” del maggio u.s., alla prossima “Modica miete Culture”, contribuendo sicuramente ad un rilancio dell’immagine di qualità della Città di Modica.

 

L’impegno imprenditoriale è continuato, nuove Strutture ricettive hanno iniziato l’attività, puntando questa volta anche sul mare, vero punto di forza della nostra Sicilia, e rivolgendosi ad una domanda la cui capacità di spesa è ampia, cioè ad una Clientela turistica vacanziera, e non alla semplicistica ed anti – economica locazione al modicano, freno da sempre dello sviluppo della frazione marinara.

 

Nel 2011 le cose sono cominciate a cambiare, le presenze sono in netto aumento, varie volte già nei primi mesi dell’anno vari alberghi si sono trovati coinvolti in collaborazioni reciproche per riuscire a risolvere casi di “sovraprenotazioni”, in gergo overbboking, a causa di una domanda superiore all’offerta, relativamente a determinate Strutture ricettive. Gli Operatori hanno capito l’importanza di contribuire ad aumentare la domanda attraverso la proposizione di un’offerta sempre più di qualità e flessibile nello stesso tempo.

 

Non si comprendono, pertanto, le affermazioni pessimistiche ed irreali di una riduzione del 66% (come se tutta la Città di Modica dovesse arrivare a fine anno 2011 a scarse 30.000 presenze, numero oltretutto già raggiunto nei primi cinque mesi considerando soltanto i dati presunti di pochi alberghi rappresentanti un centinaio di camere ) che è probabile si riferiscano a qualche Struttura isolata che non riesce forse ad attuare un efficace piano di  comunicazione ed una valida auto-analisi gestionale.

 

Ciò che si comprende è l’ingiustificato allarme che rischia di provocare danni alle Aziende ricettive.

 

Quanto esposto non significa che bisogna fermarsi, tanto va fatto ancora, l’Amministrazione deve riuscire a dare sempre la costante efficienza di servizi primari, quali la pulizia della Città, il sistema dei collegamenti (la Regione dovrebbe imporre ad esempio uno sviluppo ferroviario e non permettere la morte ad oggi segnata del bellissimo percorso in treno del Val di Noto), la viabilità, ecc…….

 

Io personalmente sogno sempre puliti, perfettamente manutenzionati, fruibili ed affollati di Turisti i punti di forza di Modica e non solo (Villa Cascino, il Parco archeologico di Santa Lucia, San Giuseppe u Timpuni – che tristezza vedere danneggiato dalla stoltezza di qualcuno il monumento dedicato al piccolo Giuseppe Brafa, Cava Ispica, il Chiostro e la Chiesa di Santa Maria del Gesù, Monserrato, l’ex Cinema Moderno, l’ex Caserma dei Carabinieri, l’immobile di Punta Regilione trasformato in un albergo innovativo o abbattuto – qualsiasi altra destinazione sarebbe un reato nei confronti dei Modicani che lo sopportano visivamente da più di 40 anni – stesso dicasi dell’ex ristorante “Le Alghe”, il futuro Castello dei Conti, ma anche lo Stabilimento bruciato di contrada Pisciotto, l’antica colonia di Siracusa di Kamarina alle cui lente “uccisioni” tutti noi assistiamo, con i Colleghi e Cittadini tutti di Scicli, di Ragusa e di tutta la Provincia, senza che le Amministrazioni riescano a programmare interventi di definitiva ristrutturazione che in qualsiasi Paese europeo già sarebbero stati compiuti da decenni).

 

Questo è quello che l’Operatore privato chiede all’Amministrazione.

 

Gli stessi Operatori che, nella stragrande maggioranza, riescono a fare sistema appena coinvolti dall’Amministrazione nell’invito a “dare” alla propria Città.

 

Un “fare sistema” a Modica che nei prossimi mesi vedrà,  di concerto con l’Amministrazione, con Federalberghi, l’inizio di un progetto di promozione innovativo, che ha come meta l’incremento annuale di qualche migliaio di presenze, attraverso una concreta politica di destagionalizzazione mirata all’aumento della permanenza media, di cui beneficerà tutto il Territorio, superando una visione “municipalizzata” del settore Turismo voluta da alcuni, ma mai esistita sia grazie al lavoro del Presidente, il dott.Rosario Dibennardo, che ha sempre dialogato e collaborato con l’Amministrazione provinciale sia grazie alla determinazione ed operosità di tutti i Componenti del Direttivo, sempre presenti nei momenti di partecipazione con le singole Amministrazioni locali. 

 

Alcuni Operatori, a breve, valuteranno inoltre la fattibilità di un sistema di offerta di servizi turistici integrati a supporto delle Strutture ricettive, la cui attuazione innoverà totalmente il Settore.

 

Le idee innovative accennate sopra non significano che le Aziende turistiche godono di una floridità economico – finanziaria, ciò dipende dal fatto che tante gestioni sono iniziate senza alcuna previsione, spesso non si redige un budget, completo di organigramma analitico visto che le risorse umane – ancorate alle rigide qualifiche del c.c.n.l. del settore turistico alberghiero assolutamente non indicate alla ns realtà – rappresentano il più alto costo fisso in un settore oltretutto caratterizzato da un’offerta rigida, non si redige un efficiente sistema di tariffe, non si redige un valido piano commerciale, non si riescono ad individuare obiettivi aziendali.

 

Tutto ciò a causa del fatto che si è sottovalutata l’importanza della “formazione” SPECIALISTICA, e per questo con molta probabilità partirà nel 2012 il primo corso completo di gestione di Strutture alberghiere ed extra – alberghiere.

 

Noi continuiamo, quindi, a lavorare, a progettare, certi dell’importanza dello sviluppo del settore Turismo”.