di Redazione
Venezia, 10 mar. Garantire la raggiungibilita’ e favorire la mobilita’ tra le diverse aree alpine: questo l’obiettivo comune formulato dalle associazioni industriali dell’arco alpino. Recentemente a Bolzano si sono trovati i rappresentanti di Confindustria Belluno Dolomiti, Assoimprenditori Alto Adige, Confindustria Trento e Confindustria Veneto: tema principale all’ordine del giorno, il nuovo collegamento ferroviario tra Venezia, il Cadore e la Val Pusteria. Gli imprenditori si sono espressi con convinzione a favore del progetto. ‘Collegare i nostri territori in maniera efficiente favorisce il turismo cosi’ come la collaborazione e gli scambi economici. Mettere in rete le diverse aree delle Dolomiti e’ un valore aggiunto per tutti’. I rappresentanti delle diverse associazioni appoggiano il percorso individuato nel protocollo di intesa siglato da Regione Veneto e Provincia Autonoma di Bolzano e sono pronte a dare il proprio contributo in termini di stimoli e proposte. ‘Molte delle nostre imprese possiedono il knowhow necessario per individuare le soluzioni migliori e dare il loro apporto in fase di progettazione’. Le associazioni industriali hanno concordato un percorso comune basato sullo scambio reciproco di informazioni e su un rapporto costruttivo con le istituzioni politiche. ‘Se riusciremo a realizzare un collegamento che sia in grado di rispondere alle diverse esigenze del nostro territorio mobilita’, interscambio di merci, spostamento di pendolari e di turisti la ferrovia sara’ un’infrastruttura strategica e, in prospettiva, potra’ diventare un tassello fondamentale per la collaborazione transfrontaliera con regioni limitrofe come Carinzia e Tirolo’. .
© Riproduzione riservata