Economia
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12/01/2009 20:04

Fidi Impresa Verde, primo confidi agricolo accreditato in Sicilia

di Redazione

Il Consorzio “Fidi Impresa Verde” della Coldiretti ottiene il Riconoscimento dello Statuto da parte dell’Assessorato Bilancio e Finanze della Regione Sicilia, diventando così il 1° Confidi agricolo accreditato in ambito regionale. 

“Questo riconoscimento – spiega il Presidente Giovanni Carnemolla – ci permette di ottenere il rimborso del 60% degli interessi per tutte le imprese agricole, grazie al contributo regionale della Legge 11/2005.” 

Fidi Impresa Verde è nel 2008 il Consorzio Fidi leader in agricoltura che ha permesso ai più di 1.200 soci di ottenere finanziamenti a breve e medio – lungo termine a tassi agevolati.

Quello che inizia è il 9° anno di attività e i dati  confermano gli eccellenti risultati raggiunti dal Consorzio Fidi: Fidi Impresa Verde ad oggi ha concesso più di 90 milioni di € di finanziamenti alle imprese agricole siciliane,  di cui 16 milioni rilevati nel 2008.  

Il Consorzio si avvale della Rete Coldiretti, che con le sue 9 federazioni provinciali, 42 uffici di zona, 144 sedi di recapito rappresenta una capillarità che assicura servizi, professionalità e sviluppo a tutti gli imprenditori agricoli.

L’esperienza in campo agricolo della Coldiretti permette al Consorzio Fidi di valutare le aziende in modo più preciso e obiettivo, fornendo alle banche quelle preziose informazioni che altrimenti non potrebbero reperire. La novità più positiva per questo settore è stata non solo la possibilità di usufruire di tassi più convenienti, ma anche quella di essere assistiti da professionisti del settore, come i dipendenti Coldiretti, che con la loro specifica conoscenza del mondo agricolo hanno saputo valutare l’azienda sotto aspetti diversi da quelli utilizzati dalla banca. 

Il Consorzio Fidi Impresa Verde ha saputo creare uno strumento per migliorare i rapporti tra banche e imprese agricole, fornendo allo stesso tempo un servizio e un’opportunità ai propri associati, aiutando l’imprenditore agricolo a presentarsi davanti all’istituto di credito con “le carte in regola” per accedere al credito. 

E dal Dicembre 2008 Fidi Impresa Verde è anche un Confidi interregionale della Sicilia e della Calabria, il che permetterà anche alle imprese agricole calabresi di essere facilitate nell’accesso ai finanziamenti, dando la possibilità di aspirare a maggiori affidamenti concessi dalle banche grazie alla presenza della garanzia consortile fino al 50% del finanziamento erogato. 

“La nostra attività è volta alla promozione e allo sviluppo dell’agricoltura – continua il Presidente Carnemolla – affinché tutte le imprese possano trovare le giuste soluzioni alle esigenze aziendali.

Abbiamo convenzioni con le maggiori banche del Sud Italia, il che ci permette di offrire ai nostri soci una molteplicità di prodotti bancari: apertura di credito in c/c – prestiti chirografari / fiduciari – finanziamenti di conduzione – finanziamenti di dotazione – mutui ipotecari – anticipo P.A.C.”. 

Inoltre il Consorzio è anche sportello ISMEA, l’Istituto Statale che concede finanziamenti e presta garanzia alle imprese agricole. Le forme di garanzia comportano un miglioramento delle condizioni sul prestito effettuato dagli Istituti di Credito a favore delle imprese agricole con un implicito abbassamento del tasso d’interesse.

E’ in corso di definizione inoltre un accordo tra Regione Sicilia e ISMEA per il ripianamento delle passività pregresse delle aziende agricole, il che permetterà a tanti imprenditori di rinegoziare mutui e prestiti contratti con le banche a tassi elevati e di dilazionarli nel tempo. 
 

“In un periodo di crisi dell’agricoltura, il Consorzio fidi si rivela un indispensabile strumento per l’accesso al credito delle aziende agricole. E’ per questo che il nostro obiettivo è quello di migliorare il rapporto banca-impresa, in un’ottica di sviluppo e di crescita- conclude Carnemolla – che possa portare le aziende ad un maggiore respiro e ad avere una maggiore fiducia nella banche.” 

Da sempre il credito in agricoltura rappresenta un problema per le imprese del ragusano, visti anche i ritardi e le difficoltà che caratterizzano l’intervento pubblico, la presente crisi economica e strutturale che negli ultimi anni ha sempre più caratterizzato il settore, il continuo aumento dei costi di produzione e del carico fiscale in agricoltura, non consentendo la destinazione di parte del ricavo annuale ad ammodernamenti aziendali.

Per non parlare poi dell’apertura dei mercati a prodotti esteri e delle difficoltà che incontrano i giovani agricoltori nell’ottenimento del credito. 

L’azione della Coldiretti provinciale di Ragusa è stata volta proprio ad ampliare l’accesso al credito per le imprese e a far ottenere alle stesse migliori condizioni di mercato.

Migliori condizioni vuol dire tassi di interesse più bassi, ma anche minori problemi a livello di garanzie – visto che il confidi garantisce al 50% – , e minor tempo di erogazione dei finanziamenti.