di Redazione
PALERMO, 3 FEB “Penso ci sia una enorme difficoltà
a fare emergere la verità. Non ho constatato da parte di nessuno
la volontà di dare un contributo, al di là la delle proprie
discolpe, a capire cosa è successo”. Lo ha detto, a margine
dell’udienza del processo sul depistaggio delle indagini sulla
strage di via d’Amelio, Fiammetta Borsellino, figlia del giudice
ucciso il 19 luglio 1992 commentando la deposizione dell’ex pm
Nino Di Matteo. “Penso che nessuno di questi magistrati abbia
capito niente di mio padre ha aggiunto Sembra che quello che
riguarda Scarantino e il depistaggio delle indagini sia avvenuto
per virtù dello spirito santo. Si tende a stigmatizzare la
vicenda Scarantino come un piccolo segmento di una questione più
grande. Io non penso che quello di Scarantino sia un segmento
così piccolo”.
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