Economia
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17/09/2009 13:26

Finanza agevolata, nuovo regime di aiuto alle imprese

di Leuccio Emmolo

Nuove agevolazioni all’orizzonte per le imprese in procinto di avviare investimenti produttivi. E’ di prossima pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale il D.M. del 23.07.2009 con cui il ministero dello Sviluppo Economico ha definito i criteri di applicazione del nuovo regime di aiuto alle imprese, finalizzato al sostegno degli investimenti produttivi sull’intero territorio nazionale, destinato a sostituire la storica legge 488. I programmi di investimento agevolabili dovranno essere attinenti alle aree dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile, delle nuove tecnologie della vita e per il made in Italy e delle tecnologie innovative per i beni e le attività culturali. I programmi devono essere finalizzati in particolare allo sviluppo di piccole imprese di nuova costituzione (ovvero costituite non prima di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni); industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o di sviluppo sperimentale; realizzazione di programmi di investimento volti al risparmio energetico o alla riduzione dell’impatto ambientale ed al perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale”. 
Quali sono le imprese beneficiarie? “Tutte quelle Imprese- risponde il vice presidente di Confeserfidi Pino Asta –   di ogni dimensione . Le Pmi e grandi imprese potranno realizzare progetti relativi a: realizzazione di nuove attività produttive; ampliamento di unità produttive esistenti; diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi; cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva già esistente; Non saranno ammesse ad agevolazione le spese relative a beni acquisiti tramite leasing”. 

Cosa devono fare le imprese ammesse a beneficio? “ Dovranno coprire attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno una quota pari almeno al 25% del programma di investimento. Per la restante parte potranno beneficiare di contributi in conto impianti e/o contributi in conto interessi e/o finanziamento agevolato e/o garanzia, entro i limiti delle intensità massime di aiuto fissate dalla CE. I fondi stanziati ammontano al momento a circa 700 milioni di Euro. Di recente Confeserfidi ha stipulato delle convenzioni con esperti della materia per seguire le aziende associate  che vogliono sfruttare le opportunità di finanziamento, spesso non sono adeguatamente valutate. A Palermo, Catania ed in provincia di Ragusa sono operativi già dei professionisti convenzionati sul nuovo servizio di finanza agevolata. Contiamo di chiudere accordi- conclude Asta- anche nelle altre province della Sicilia in modo da garantire il servizio a  tutti i soci che decidono di usufruirne”