di Redazione
“Conosciamo un Sud Italia dove il contesto sociale, civile ed economico è molto difficile, le possibilità di riscatto purtroppo limitate spiegano dalla Fondazione Nel Sud che conosciamo tutto questo convive, anche con forti contraddizioni. Ci sono periferie dove i ragazzi possono ritornare a scuola, nascono imprese sociali create da giovani e donne, dove i beni confiscati alle mafie sono riutilizzati dai cittadini, si valorizzano i talenti, si tutela l’ambiente e si va contro lo spreco e verso la sostenibilità”. Ossia periferie dove i servizi sociosanitari “sono di qualità e la cultura viva. Un Sud in cui le risposte ci sono e sono forti, grazie all’impegno civile di persone e organizzazioni che nel non profit e nel volontariato trovano una forma per contrastare ciò che non va e ribadire ciò che è giusto, promuovendo il bello, la solidarietà, coinvolgendo il territorio e la comunità locale”. Un Sud Italia, insomma, che “conosciamo e che vogliamo fare emergere con più forza. La sfida è di farlo ‘in rete’ attraverso video di qualità e della durata inferiore ai 180 secondi”. (segue)
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