Proprietari e Sovrintendenza fanno finta di non sapere
di Redazione
Scicli – Esiste un decreto di vincolo, del 31 luglio 2009.
I proprietari della Fornace Penna di contrada Pisciotto a Sampieri sono tenuti a provvedere alla preservazione del monumento, e in caso contrario è la stessa Sovrintendenza di Ragusa ad avere l’obbligo di agire in sostituzione e in danno dei privati inadempienti.
E’ il movimento Patto per Scicli, fondato da Franco Susino, a sollevare la questione.
“Vero è che i proprietari hanno opposto ricorso al Tar chiedendo una decisione nel merito e bypassando perciò la sospensiva, ma il decreto è vigente e cogente, per cui né i proprietari né la Sovrintendenza possono far finta di non sapere” –dichiara Franco Susino.
Nel decreto di vincolo dell’assessorato regionale ai beni culturali si legge che “il complesso rappresenta un esempio rarissimo di architettura industriale produttiva. Il complesso fa già parte della letteratura specifica essendo stato registrato negli anni 60 dall’Enciclopedia della Tecnologia (Boringhieri, Torino, 1967) e dalla rivista Industrial Archeology nel 1992, e più recentemente censito come esempio di archeologia industriale da Wikipedia”.
Sono 22 gli eredi cui il vincolo è stato notificato, ma dal luglio 2009 ad oggi né i privati hanno provveduto a un’opera di conservazione del manufatto, né la Sovrintendenza di Ragusa ha fatto nulla per sostituirsi agli eredi inadempienti.
Foto Luigi Nifosì
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