Attualità
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27/07/2009 03:14

Forza Nuova contro il Gay Day di Pozzallo

di Forza Nuova

Ragusa – Il Coordinamento Provinciale Ibleo di Forza Nuova, preso atto delle recenti iniziative organizzate alle locali associazioni Gay,  esprime la propria  preoccupazione per la intollerabile deriva culturale ed etica verso cui le dichiarazioni degli organizzatori dell’evento sembrano voler spingere le nostre comunità.

Affermare l’assurdo concetto che partecipare o assistere al GAY PRIDE sia un atto dovuto, segno di civiltà e di democrazia, significa infatti travisare e sovvertire quegli stessi principi di rispetto e tolleranza che le associazioni in questione rivendicano per i propri rappresentati.

In un momento storico nel quale potentissime organizzazioni dedite allo sfruttamento sessuale dei bambini lavorano per normalizzare e legittimare la pedofilia, spacciandola  quasi per libertà civile, appare incosciente e irresponsabile attaccare o tentare di corrompere, attraverso l’ostentazione di atteggiamenti “alternativi”, il modello plurimillenario costituito dalla famiglia tradizionale – che  rimane il fondamento insostituibile della nostra società, naturale e civile – da parte di una minoranza che, tuttavia, non  intendiamo additare né discriminare.

Non possiamo però astenerci dal sottolineare che, nel momento in cui si tenta di dipingere l’unico modello familiare previsto dalla nostra Costituzione, la famiglia che scaturisce dal matrimonio tra un uomo e una donna, come un modello superato, obsoleto e inadeguato alla vita moderna, si compie un attentato contro la stessa sopravvivenza della nostra società.

Convinti, inoltre, che ogni esasperato esibizionismo, lungi dall’affermare il diritto all’eguaglianza, amplifichi grottescamente il richiamo alla differenza, rinnoviamo l’invito ai cittadini pozzallesi di rifiutare ogni forma di partecipazione e coinvolgimento diretto o indiretto alla manifestazione indetta dalle associazione gay, in quanto sottesa da una pedagogia deviante, anarchica e relativista.

Invitiamo, inoltre, l’amministrazione comunale ad impegnarsi concretamente nella propria attività di governo, non già per sostenere e sponsorizzare discutibili forme di rivendicazione ma per individuare soluzioni concrete ai gravi ed urgenti problemi sociali che colpiscono la nostra comunità: dalle difficoltà economiche delle giovani coppie, alla mancanza di alloggi popolari per le famiglie numerose e bisognose.