Cronaca
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21/12/2007 00:00

Furto in un’azienda di pompe elettromeccaniche

di Redazione

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Due furti in tre giorni. Sono quelli subiti da un’azienda artigiana di contrada Arizza a Scicli che si occupa dell’installazione di pompe elettromeccaniche e di trivelle per l’escavazione di pozzi.

Il primo episodio nei giorni scorsi, quando ignoti si sono introdotti all’interno del capannone sito tra Donnalucata e Cava d’Aliga e hanno asportato materiale e utensili usati nell’attività professionale da A.F. un imprenditore molto conosciuto in città. Passano settantadue ore e i ladri tornano a colpire. Forse ad agire è stata la stessa banda, che aveva preparato il campo in precedenza per mettere a segno il colpo definitivo. Nel secondo furto, avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì, i ladri hanno rubato un camioncino di proprietà dell’azienda, vi hanno caricato pompe, attrezzature elettromeccaniche, rame e materiale di valore vario, oltre agli utensili, e sono scappati. In un primo momento, la ricognizione dei danni per l’ammanco ammontava a circa settantamila euro. Successivamente i carabinieri hanno ritrovato a Scoglitti il camioncino, che è stato restituito al proprietario, ragion per cui il computo del danno è inferiore alla stima originaria. E’ chiaro che i ladri hanno caricato la merce su un altro mezzo per fuggire in direzione della parte occidentale dell’isola. A quanto pare ad agire potrebbe essere una banda di professionisti. L’azienda artigianale dell’imprenditore sciclitana non è la prima a essere stata visitata dai malviventi in questi giorni, mentre cresce l’allarme sociale della popolazione rispetto a un fenomeno presente nel territorio. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Modica.