Le sue dichiarazioni non avrebbero convinto i Pm.
di Redazione
Messina – Uno dei custodi del MuMe, il museo di Messina, sarebbe indagato per il furto di Ferragosto. La notizia arriva da Repubblica: in servizio la sera del colpo, avrebbe rilasciato ai pm dichiarazioni contraddittorie rispetto a quelle dei suoi colleghi.
Al museo sono state sottratte le opere di Antonello da Messina: tre tavole su cinque appartenenti al Polittico di San Gregorio e la tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà. Nei giorni scorsi le indagini si erano concentrate su un possibile basista all’interno del MuMe.
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