di Redazione
TAORMINA, 3 GIU Taormina rischia di perdere
anticipatamente le tre opere di Antonello da Messina spostate
appositamente per il G7 a Palazzo Corvaja, viste anche dalle
first lady. Una vicenda che “indigna” Roberto Celli della Beni
Culturali, curatore della mostra, che si dice “profondamente
sdegnato” e che parla di “una notizia così incredibile e
scalcinata che sembra proprio di essere su ‘Scherzi a parte'”.
“Il solo paventare un possibile rientro anticipato dei dipinti
esposti per soli 10 giorni a palazzo Corvaja di Taormina
osserva annunciando esposti a Corte dei Conti e Procura
arrecherebbe un danno incredibile a tutti i visitatori già
prenotati per una visita alla mostra sino al 30 giugno, una
pessima figuraccia mondiale alla Sicilia”. Scenario che ha
acceso una polemica, con partiti politici che parlano di
“burocrazia che uccide il turismo in Sicilia”. Sulla vicenda è
intervenuto il ministero ai Beni culturali sottolineando che
sula mostra di Taormina “la competenza è esclusiva della Regione
Siciliana”.
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