di Redazione
CATANIA, 17 MAG Una simulazione delle sedute del
G7 fatta da studenti di 20 scuole superiori italiane che si
confronteranno un tema in agenda nel summit di Taormina. E’
‘Young7’, iniziativa del ministero dell’Istruzione con United
network, ente italiano attivo in percorsi didattici di alta
formazione. Si terrà a Catania dal 23 al 25 maggio, i giorni
immediatamente precedenti al G7, e sarà inaugurato dalla
ministra Valeria Fedeli e dal sindaco Enzo Bianco. I giovani
“delegati” svolgeranno attività diplomatiche: terranno discorsi,
prepareranno bozze di dichiarazioni, negozieranno con gli altri
capi di stato, risolveranno questioni adottando regole di
procedure standard proprie del dibattito formale in inglese.
Ogni commissione redigerà un paper proponendo risposte a
soluzioni ai diversi temi di respiro globale in agenda. Al
termine verrà stilata una dichiarazione finale che sarà
consegnato ai “grandi” leader, una scelta che vuole segnare
simbolicamente un passaggio di consegne dalle generazioni future
a quelle presenti.
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