Attualità
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07/12/2009 14:27

Galizia: Gli sciclitani meritano più rispetto

di Silvio Galizia

Scicli – Il fine ultimo della Politica con la “P” maiuscola è quello di porre in essere tutte le iniziative utili per il bene della collettività.

Per chi come me, si prodiga quotidianamente, da operatore della Politica, per rendere la sua città meta di interessi culturali, economici, turistici, è doloroso dover prendere atto che è difficile invertire alcune tendenze, se i nostri amministratori locali stanno seguendo una rotta opposta.

Da uomo delle istituzioni e da genitore, vedere la mia Scicli, sulle prime pagine dei giornali, fra cani killer, incendi dolosi, spaccio di sostanze stupefacenti e megarisse fra extracomunitari nelle pubbliche piazze, certamente preoccupa ed amareggia, perché dà una immagine totalmente distorta dei cittadini sciclitani, persone laboriose e moderate.

La delusione più grande ed il rammarico scaturiscono dall’amara constatazione di una perdurante apatia operativa dei nostri amministratori cittadini, che si ostinano a dimostrare la loro pochezza di idee, il totale disconoscimento del programma elettorale, la volontà ormai dimostrata di saper solo navigare a vista, nella gestione dell’ordinario, cosa per la quale gli amministratori sono inutili, perché potrebbero tranquillamente svolgere tale funzione i dipendenti, con un notevole risparmio economico per la collettività.

La mancanza di una politica seria riguardante lo sviluppo di Scicli, la crisi occupazionale che imperversa, tranne che per gli esperti e per gli “ sperti “, creano una profonda lacerazione nel tessuto sociale , che sfocia in forme degenerative di criminalità comune ed organizzata, sovrastando una collettività sana, che si chiude nel silenzio e nella paura.

Cari Amministratori di Scicli, Assessori e Sindaco in testa, quando vi riempite la bocca di cose che non sono certo frutto di vostre capacità, come il Barocco, la capacità produttiva ed imprenditoriale dei nostri agricoltori, l’unanime riconoscimento della valenza culturale dei Pittori del Gruppo Scicli, con in testa il Maestro Guccione, dei 18 chilometri di fascia costiera, ecc. ecc. dimenticate che a voi è stato affidato il compito di governare la nostra città e dal vostro eventuale ma finora invisibile “ Buon Governo” dipendono le sorti di una intera comunità.

Grande stima va rivolta alle forze dell’ordine che, seppure con scarse risorse di uomini e mezzi, si sottopongono a sacrifici enormi per mantenere e garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, ma purtroppo non trovano sponda in un Sindaco che, ad oggi, ha totalmente disatteso quanto scritto nel suo programma elettorale in merito alla sicurezza, come di seguito cito testualmente:

“ La città ha bisogno di una svolta per recuperare la tranquillità perduta, alla luce degli ultimi episodi inquietanti che l’hanno investita negli ultimi anni.

Occorre pertanto:

realizzare una sinergia fra polizia urbana e forze dell’ordine
potenziare la vigilanza notturna
realizzare la video – sorveglianza
….. “
 
 
L’unica cosa delle succitate di cui si ha notizia è che nel 2010, forse, verranno installate le telecamere per la video sorveglianza, ma nulla può sostituire il costante lavoro delle forze dell’ordine, a cui sicuramente deve partecipare anche la polizia municipale, a patto che si prevedano nel bilancio le adeguate risorse economiche per garantire il tempo pieno per tutti gli agenti, al fine di avere un indispensabile servizio per tutte le 24 ore, nonché reperire le risorse utili a pagare gli straordinari, laddove fosse necessario ed utile svolgerli.

Signor Sindaco, da diversi mesi denuncio costantemente la necessità di una azione amministrativa forte, e come lei ben sa non certamente per mire personali, (in quanto il mio ruolo istituzionale è chiaro, inequivocabile ed appagante) ma nell’interesse esclusivo della Città di Scicli e di tutti i cittadini, ma l’unico risultato ottenuto è stato quello di un silenzio assordante.

Siccome non ritengo che lei abbia deciso di fare come lo struzzo, e quindi sotterrare la testa per non vedere e sentire quello che la città reclama urlando, siccome sono altresì convinto che la perdurante stasi amministrativa non sia da attribuire alla presenza in Giunta di due galantuomini come Raffaele Giannone ed Enzo Catera, ai quali rinnovo la mia stima e gratitudine per aver svolto un lavoro utile alla cittadinanza, credo sia arrivato, a circa due anni dal suo insediamento, il momento della verità: o si decide a recuperare il tempo perduto nell’attuare il programma che tutti abbiamo condiviso e firmato e per il quale è stato eletto ed ha avuto l’appoggio dei partiti del centro destra, oppure abbia l’umiltà di ammettere che la strada che sta percorrendo non è sicuramente quella che tutti si aspettavano da Lei, dato che il cambiamento ormai si riduce per i cittadini ad una riesumazione delle mummie della Prima Repubblica, e non certo ad una prospettiva di crescita economica, sociale e culturale per la città tutta.
 

Ragusa 07/12/09

Il Consigliere Provinciale

Silvio Galizia