Attualità
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20/10/2007 10:51

Gambuzza: Il Comune entri nella Soaco

di Redazione

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Il Comune di Scicli non può restare fuori dalla società di gestione dell’aeroporto di Comiso, la Soaco. Il consigliere del Comitato per Scicli, Sandro Gambuzza, suggerisce all’amministrazione comunale di acquistare una quota della società per non restare fuori dai giochi della gestioni della futura struttura aeroportuale.
Del resto il Comune di Rosolino partecipa al Consorzio Autostrade, per la parte relativa alla Siracusa-Gela, grazie a un’unica quota. Basta insomma una quota per avere quantomeno il cosiddetto “diritto di tribuna” nella società.
Il 35% della Soaco può essere acquistato dagli enti pubblici e sarebbe colpevole l’assenza di Scicli. Gambuzza ha presentato una mozione di indirizzo indirizzata al presidente del consiglio, Vincenzo Pacetto, da presentare in consiglio, in moda da indurre la giunta all’acquisto.
“Non dobbiamo dimenticare che nel territorio negli ultimi anni si sono insediati tremila posti letto e che l’aeroporto di Comiso è strategico ai fini di una definitiva destagionalizzazione dei flussi turistici, al fine di potenziare questo nuovo settore dell’economia” –ricorda Gambuzza-.
Scicli in questi anni è rimasta fuori dal Consorzio Universitario e dal Consorzio Autostrade. Valutazioni politiche in buona misura condivise da tutti. Ma l’aeroporto è un’altra cosa. La scelta se acquistare o meno una quota della Soaco sarà deliberata dal consiglio e sottoposta alla giunta.
Stando alle previsioni, l’aeroporto dovrebbe registrare un traffico di oltre 500 mila passeggeri all’anno.