Attualità
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21/02/2008 11:08

Gelate, l’on. Ragusa scrive a La Via

di Redazione

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Lettera aperta dell’on. Orazio Ragusa all’Assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana Giovanni La Via per una sua visita in Provincia finalizzata ad un intervento immediato per i danni causati dalle gelate dei giorni scorsi.

Le gelate che hanno colpito il territorio ibleo negli scorsi giorni hanno provocato gravi danni al comparto agricolo, molte colture a campo aperto sono state rovinate, stessa sorte hanno avuto molte colture in serra che non erano adeguatamente protette da impianti di riscaldamento. Si tratta dell’ennesimo colpo che gli agricoltori sono costretti a subire per cause indipendenti dalla loro volontà.
  A questo proposito vogliamo ricordare come la provincia di Ragusa è, a ragione, definita da molti come la più agricola d’Italia, rappresentando per questo territorio una risorsa preziosissima. Più della metà dell’intera produzione agricola siciliana è realizzata in questa Provincia e dalle zone limitrofe. I problemi che da diversi anni affliggono l’agricoltura sono noti a tanti e sono oramai strutturali. Prezzi più bassi per i produttori e aumento del costo dei fattori produttivi (costo del lavoro, della plastica, delle sementi, ecc) tra le cause maggiori. A questi si aggiungono anche i rischi legati alle condizioni atmosferiche che come nei giorni scorsi ne hanno duramente colpito la produzione . 
   Gli imprenditori agricoli, in questa fase, sono molto preoccupati. Non sanno più se continuare un’attività nella quale hanno sempre creduto e che, nel passato, ha garantito un dignitoso reddito o se cercare alternative lavorative in altri settori. Il problema è che non è più in gioco il futuro di questi singoli imprenditori ma è l’intero modello economico provinciale che è messo in discussione. Se da un lato questa emergenza impone un intervento immediato da parte della Regione Siciliana, la crisi strutturale del comparto agricolo impone l’impegno a fornire servizi in grado di differenziare i prodotti dell’agricoltura locale. Tre sono i problemi da affrontare prima degli altri: nanismo produttivo, distorsioni nella filiera e carente diversificazione del prodotto.

Ufficio di segreteria