Giudiziaria
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29/07/2008 20:48

Gesso e Mormina, il Tribunale di Messina respinge la richiesta di libertà

di Redazione

Il Tribunale della Libertà di Messina ha rigettato l’istanza di appello sulla libertà dopo la sentenza di condanna emessa dal Gup presso il Tribunale peloritano nei confronti degli sciclitani Roberto Gesso, 34 anni, pregiudicato, e Fulvio Mormina, 26 anni, arrestati nella città dello Stretto lo scorso mese di gennaio per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, perché trovati in possesso di circa 350 grammi di cocaina che trasportavano nella loro autovettura, una Mercedes Classe A.
L’istanza era stata presentata dal loro difensore, l’avvocato Ignazio Galfo successivamente a quella, poi, rigettata dal Tribunale del Riesame, subito dopo le condanne. Ai due erano stati inflitti, rispettivamente, cinque anni e quattro mesi e quattro anni e quattro mesi di reclusione. In quella occasione Galfo aveva invocato, in subordine, la concessione dei domiciliari per Gesso, ma nonostante un interessante programma stilato dal Sert di Modica, la richiesta era stata rigettata. In precedenza stessa sorte c’era stata per la richiesta di patteggiamento ad opera del Gup il quale aveva ritenuto la pena a quattro anni non congrua.
Era stata, finanche, rigettata sia dal Gip che il Tribunale del Riesame l’istanza di scarcerazione. Gesso e Mormina erano stati arrestati dopo essere sbarcati dal traghetto con il loro veicolo. Ai controlli dei carabinieri, il pastore antidroga Jack aveva fiutato la presenza della sostanza vietata era custodita all’interno di due sacchetti nascosti sotto un maglione ed in alcuni fogli di giornale poggiati sul sedile posteriore della vettura. Fulvio Mormina, successivamente, era stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per via dell’ Operazione Mixer che riguarda anche in questo caso “affari di droga” dove lo stesso è ritenuto il principale esponente dell’organizzazione incriminata e sgominata.

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