di Redazione

PALERMO, 7 MAR La Procura di Palermo ha aperto un
fascicolo di atti relativi sul caso scoppiato ieri dopo la
diffusione, da parte del Comune, dell’ordinanza sindacale di
Leoluca Orlando che vietava l’uso dell’acqua in quanto
inquinata. Poco dopo lo stesso Comune ha fatto dietrofront
spiegando che gli accertamenti che avevano motivato il divieto,
fatti dall’Asp il 25 di febbraio, erano stati superati da altre
analisi effettuate dall’ azienda municipale che gestisce il
servizio idrico. Il fascicolo di atti relativi non è ancora una
vera e propria indagine ma prelude attività finalizzate a
verificare che ci siano estremi di reato.
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