di Redazione
Ragusa – L’ex senatore Gianni Battaglia nel Pd?
Neanche per idea. Il Partito Democratico ha riunito ieri sera i propri vertici per ribadire il proprio no durissimo contro ogni ipotesi di ingresso del dimissionario segretario regionale di Sinistra Democratica nel Pd. Il segretario provinciale del partito, Pippo Digiacomo, e il suo vice, Tuccio Di Stallo, non rilasciano dichiarazioni, ma è notorio che non sono disposti a concedere sconti.
“Battaglia non ha mai chiesto di entrare nel Pd, si tratta di una vicenda solo giornalistica, che con la politica non c’entra nulla”, anticipano autorevoli fonti del Pd ibleo.
“Battaglia ha lasciato le ceneri nei Ds e nel centrosinistra, ha cacciato dalla sede del partito i propri ex compagni, si è reso autore della sfiducia al sindaco di Ragusa Tonino Solarino. Ne basta e avanza perchè resti dov’è”.
E in caso di pressioni romane?
“Abbiamo già fatto sapere a Roma che l’alternativa è tra Gianni Battaglia e tutto il Pd ibleo. Del resto, l’ex senatore, non ha neanche chiesto al Pd di Ragusa di entrare. E’ fuori, non ha chiesto di aderire al partito, e resterà fuori”.
Nella riunione di ieri sera del Pd, è stato rimarcato come non sia possibile per Battaglia la costituzione di nuovi circoli del Pd nel caso di veto dal Partito democratico ibleo.
E tale veto è stato espresso in maniera unanime.
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