Economia
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05/02/2010 13:26

Giannone: Non solo garanzie per il credito alle imprese, ma anche assistenza

Piano industriale 2010

di Leuccio Emmolo

A breve il consiglio di amministrazione di Confeserfidi approverà il piano industriale 2010 per proseguire negli obiettivi a sostegno delle PMI siciliane. Nell’anno appena trascorso c’è stato un incremento significativo nelle macro aree della Sicilia: Palermo, Catania, Messina, Agrigento. Si mantengono su livelli apprezzabili le altre province con Ragusa e Siracusa che consolidano gli eccellenti dati degli anni precedenti. Un segnale positivo che spinge il primo consorzio di garanzia fidi in Sicilia ad ulteriori sforzi per garantire credito ai propri associati. Quello appena cominciato è considerato un anno di transizione per uscire dalla stretta creditizia. I prossimi mesi serviranno a sanare la frattura in ordine al numero di investimenti e richiesta di denaro da parte delle piccole e medie imprese.

Un forte segnale di incoraggiamento per tenere duro e guardare avanti, oltre la crisi, arriva dal presidente di Confeserfidi Roberto Giannone. “Dobbiamo continuare sulla strada intrapresa ormai da dieci anni: assicurare credito alle nostre imprese, cresciute nell’ultimo anno sino a toccare quota  9 mila, un patrimonio che è di tutti da tutelare e sostenere ogni giorno. E questo in un momento cruciale per i confidi in Italia dove si tende alla semplificazione dei consorzi di garanzia per diminuire la burocrazia, snellire il sistema ma soprattutto per l’uso del fondo di garanzia a tutela dei clienti. Quello dell’accesso al credito-aggiunge Giannone- è un problema che le regole di Basilea 3, ovvero le modifiche all’accordo interbancario, possono rendere più serio. L’irrigidimento dei parametri rispetto alle capacità di finanziamento può creare quel ‘credit crunch’ che non si è realizzato nei mesi scorsi. E’ essenziale non interrompere i flussi di finanziamenti in un momento impegnativo per tutti, visto che la ripresa sarà graduale”.

Il presidente di Confeserfidi si sofferma sull’importanza dell’informazione-assistenza rivolta alle imprese, “esse vanno seguite anche dopo aver ottenuto il credito. C’è tutto un sistema di controllo e consulenza che il nostro confidi fa ruotare attorno alle imprese, mai lasciate sole nel loro percorso di sviluppo e di crescita. Tra le imprese e il confidi c’è un forte collante, costituito da personale esperto in materia di finanziamenti che segue costantemente gli imprenditori soci cui, tra l’altro, attraverso il settore comunicazione di Confeserfidi, vengono inviate delle mail informative sul mondo dei confidi, sulle leggi e sulle novità concernenti l’accesso al credito. Noi questo lo consideriamo un valore aggiunto”.