L'ultimo desiderio.
di Redazione
Genova – Le ceneri di Gino Paoli saranno sparse, per sua volontà, nel mare di Boccadasse, il borgo marinaro a pochi passi dal centro di Genova, dove compose la sua canzone “La gatta”, dopo funerali in forma privata, alla sola presenza dei familiari. Le esequie del cantautore si dovrebbero svolgersi giovedì 26 marzo. La scelta di disperdere le ceneri proprio lì non è casuale, ma rappresenta il compimento di un rapporto viscerale con la città. Il mare è stato una presenza costante: il cantautore viveva nella sua casa genovese del Quartiere Azzurro, sulle alture tra Quinto e Nervi, da cui poteva godere di una vista aperta sull’acqua, elemento che ha accompagnato tutta la sua vita.
Genova si è stretta attorno alla memoria del suo cantautore con una serie di iniziative spontanee e istituzionali. In piazza De Ferrari le sue canzoni risuonano in filodiffusione, mentre un maxi schermo proietta immagini e ricordi sulla facciata del palazzo della Regione. Un tributo collettivo che testimonia quanto Paoli sia stato centrale nell’identità culturale della città. Le istituzioni locali hanno ricordato l’artista come una figura imprescindibile della musica italiana, capace di raccontare Genova e la Liguria con profondità e autenticità.
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