Attualità
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05/08/2009 13:04

Giorgio Aprile: Buscema abdica in favore dell’Mpa

di Giorgio Aprile

Modica – “L’avvicendamento ai vertici della Multiservizi è il simbolo dell’abdicazione che il Sindaco di Modica Buscema ed il centro sinistra tutto hanno sancito a favore dell’MPA e di Riccardo Minardo, che da socio di minoranza e sconfitto al primo turno delle elezioni, ha relegato in un angolo quanti erano stati delegati democraticamente dalla Città a governare”.

Con questa valutazione politica il consigliere comunale di Modica in Primo Piano, Giorgio Aprile, commenta le dimissioni del Presidente della Multiservizi,  Carmelo Ruta e la sua sostituzione con liovanni Giurdanella. “ Gli organi di stampa che hanno voluto seguire la vicenda,al di là dei comunicati ufficiali e dell’edulcorata versione del Sindaco -prosegue Aprile- sanno che le dimissioni di Ruta non sono state un atto di cortesia, ma una conseguenza coerente al rifiuto di avallare un piano di dismissione,voluto dall’Amministrazione e concepito dall’MPA,che penalizzerà in maniera irrimediabile i lavoratori della Società. La scelta di Ruta è l’estremo atto di protesta,come peraltro oggi da lui stesso ribadito in alcune interviste,contro un piano di dismissione ed accorpamento della MULTISERVIZI alla RETESERVIZI, privo di ogni logica amministrativa e politica,se non quella di accrescere il potere e l’influenza dell’MPA che ne detiene la presidenza,in una logica autolesionista del centrosinistra,che diviene ogni giorno sempre più marginale nell’economia dell’Amministrazione Buscema-Minardo.” Ma l’attenzione di Aprile và soprattutto alle vere vittime di queste incredibili scelte amministrative:” Non possiamo immaginare di fare passare l’idea che la Multiservizi si debba sciogliere perché fallimentare,quando fino ad oggi ha garantito il lavoro a uomini e donne che ,comunque,per il loro status di ex lavoratori di pubblica utilità,dovevano essere stabilizzati a carico del Comune,producendo altresi utili importanti. Basterebbe dire che la Multiservizi è in utile,che il proprietario della Multiservizi è interamente il Comune e che dunque debitore e creditore di fatto coincidono,senza creare squilibri irrimediabili, e che il debito vero della società è nei confronti dei lavoratori,rispetto ai quali il pagamento delle indennità è comunque di competenza del Comune. Sarebbe anche opportuno fare sapere ai lavoratori che le ipotesi di mobilità e cassa integrazione,per il loro status e per il fatto di aver usufruito il Comune dei contributi regionali per la loro stabilizzazione,è una soluzione impraticabile e normativamente impossibile,come intuito e rappresentato fra le righe dall’Avv. Ruta.”. Per queste ragioni presenteremo nelle prossime ore un ordine del giorno urgente da sottoporre al Consiglio Comunale,alla presenza di tutti gli operatori, per invitare i nuovi vertici della Multiservizi e l’Amministrazione Buscema-Minardo a predisporre un piano di rilancio della società,a scongiurare ogni ipotesi di accorpamento,a salvaguardare il posto di lavoro ed il livello occupazionale di tutti i lavoratori.” Pressante l’invito rivolto da Aprile alle organizzazioni sociali ed agli altri gruppi presenti in Consiglio Comunale:” Sarà importante adesso che le posizioni contrarie alla fusione già espresse da CGIL,CISL ed UIL,si rafforzino con l’adesione dei partiti,a partire proprio dai gruppi di centrosinistra che in passato non hanno mai fatto manncare di far sentire la propria voce sui temi legati alla gestione della Multiservizi.” L’invito finale è rivolto al neo Presidente Giurdanella:” La stima unanime che circonda la professionalità e l’equilibrio dell’Avv. Giurdanella verrà adesso messa alla prova dalle sue decisioni. Potrà scegliere di essere mero esecutore di una strategia suicida e di un percorso normativamente impraticabile,ovvero continuare ad essere professionista rigoroso ed autonomo,ed invitare l’Amministrazione Buscema-Minardo a recedere dalle proprie posizioni preconcette,salvando la storia della società e soprattutto il futuro dei lavoratori.”