Attualità
|
30/05/2012 22:10

Giorgio Aprile, record di assenze in consiglio

array(1) { [0]=> string(5) "27137" }

Denuncia di Una Nuova Prospettiva

di Adriana Occhipinti

Meteo: Modica 13°C Meteo per Ragusa
Giorgio Aprile
Giorgio Aprile

Modica – “Il nostro movimento, così come in passato altri gruppi e associazioni, ha sempre dato molto risalto alla qualità ed alla quantità delle presenze dei consiglieri e denunciato le conseguenze negative che derivano, spesso, dall’impossibilità di tenere il civico consesso a causa delle forti assenze, sia per l’impossibilità di deliberare che per le notevoli spese che gravano sulle casse comunali. Malcostume purtroppo presente in entrambi gli schieramenti e che sembra confermarsi negli anni”.
Con questa premessa e citando l’art. 26 del regolamento del Consiglio comunale di Modica che recita “il consigliere comunale è tenuto a partecipare a tutte le adunanze del consiglio” Piero Gugliotta, del movimento politico Una Nuova Prospettiva, ha diffuso un documento in cui vengono evidenziate le presenze e le assenze dei consiglieri nella civica assise.
«Durante la legislatura in corso abbiamo più volte informato la città, pubblicando i dati relativi alle presenze in consiglio e, a quasi quattro anni dall’insediamento dell’amministrazione Buscema, torniamo a farlo. – si legge nella nota diffusa da Gugliotta – Come già avvenuto ad inizio 2010, vogliamo attribuire il titolo “Poltrona vuota 2010 e 2011” al consigliere meno presente. Con 45 assenze su 56 sedute nel 2010 e 35 assenze su 43 sedute nel 2011, il titolo “Poltrona vuota 2010 e 2011” viene assegnato nuovamente al consigliere Giorgio Aprile. Innanzitutto come cittadini e poi come appartenenti ad un movimento politico che ha sempre messo al primo posto la partecipazione responsabile alla vita della città, non possiamo non ritenerci delusi ed amareggiati dai dati che emergono dal nostro monitoraggio. Vogliamo far rilevare, senza enfasi, ma con civica inquietudine, che quasi un terzo dei consiglieri comunali (ben 9 su 30) ha superato il 25% di assenze su 161 sedute dall’inizio della legislatura al 31 dicembre 2011 e, tra questi, alcuni hanno superato il 30% (2), altri il 40% (2) e uno addirittura il 75%. – si legge nella nota – Alla luce di questi numeri non possiamo esimerci dal fare un breve riferimento ad alcune affermazioni che abbiamo letto ed ascoltato in questi ultimi giorni, secondo le quali l’assenza del consigliere può essere giustificata in quanto strumento di contrasto verso scelte dell’amministrazione e del consiglio non condivise. È talmente palese l’incongruenza di tale tesi con l’enunciato dell’art. 26 del regolamento consiliare che riteniamo non ci sia bisogno di aggiungere altro».
Gugliotta attesta, infine, con piacere il confermarsi del consigliere Giovanni Migliore quale consigliere più presente (o meno assente), con soltanto 3 assenze dall’inizio della legislatura.

 

No ai moralizzatori. Aprile replica

 

«Dicono la verità quando affermano della mia scarsa presenza in aula. Ma di questo dovrò rendere conto ai miei elettori e a loro, solo a loro, dovrò recare le motivazioni tecniche e politiche che mi hanno costretto mio malgrado a non essere sempre presente».
Risponde così, il consigliere comunale Giorgio Aprile, a coloro che lui stesso definisce “falsi furbetti moralizzatori” riferendosi agli esponenti di “Una Nuova Prospettiva” che gli hanno assegnato il premio “Poltrona vuota 2010 e 2011”. «E’ indubbio che non dovrò rendicontare agli adepti della solita prospettiva fatemi passare la “solita” perché di nuovo, fra le proposte fatte dal movimento, in 4 anni e mezzo di governo della città abbiamo visto pochino. – dice Aprile – Come pochini sono fra l’altro gli adepti visto che se togliamo tutti gli ex alunni del Gran Maestro (ovviamente politico), candidati nelle sua lista (ai miei tempi i professori non erano di certo visti come riferimenti politici e pochi avevano la sfrontatezza di fare politica nelle aule dove di solito i cittadini si formano e non s’indottrinano) rimangono solo pochi eletti designati dall’altissimo vice preside».
«Mentono sapendo di mentire – continua Aprile – quando parlano di danni economici, visto che quando si è assenti non si ha diritto a nessun gettone e quindi nessun danno economico per il Comune. E’ invece un danno oltre che una beffa per il comune assistere al loro Gran Maestro intervenire in aula per elogiare ed esaltare l’azione importante profusa dall’amministrazione ai fini dello sviluppo della città quando porta in aula pratiche dello sportello unico (preciso che io condivido in pieno l’azione dell’amministrazione in questo ambito) per poi però uscire quatto quatto quando si passa alla votazione delle stesse. Agli adepti e al loro Gran Maestro vorrei poi suggerire di palesare ai cittadini, così come hanno fatto con i loro funerei manifesti per il Muos di Niscemi, la loro posizione sul cimitero di Modica o sul contratto di quartiere di C.da Vignazza questi si argomenti per cui vale la pena spendere tempo e risorse perché di interesse collettivo».

La Sicilia