Cultura
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30/08/2007 20:46

Giorgio Armani a Modica: Voglio ritornare

Per lui un gateau di patate alla siciliana

di Concetta Bonini

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Giorgio Armani a Modica
Giorgio Armani a Modica

Modica – E’ rimasto poche ore, giusto il tempo di una passeggiata, il tempo di respirare velocemente il fascino delle nostre suggestioni barocche e di assaporare i sapori della nostra tradizione. Poche ore, per una per una visita che programmava da tempo, dal momento che di Modica gli avevano parlato così bene. Ed è proprio per questo motivo che la “toccata e fuga” di Giorgio Armani martedì sera nel centro storico della Città della Contea assume un rilievo notevole nel percorso di crescita e di promozione turistica anche ad alti livelli di questa città.

Il lussuosissimo yacht dello stilista ha attraccato al Porto di Pozzallo intorno alle 16.30, ma i suoi ospiti non sono scesi a terra prima delle 19. Un minibus li ha poi accompagnati fino a Modica, dove ad Armani premeva visitare soprattutto il Duomo di San Giorgio. In bus, in compagnia tra l’altro di due amici siciliani, c’è stato spazio persino per qualche lezione di dialetto e per qualche scherzo dovuto alle sue difficoltà nella pronuncia. Giunto a destinazione, lo stilista ha incontrato una fortunata sposa (chissà se in abito Armani!) che ha preteso di fare con lui una foto, così come hanno fatto decine di persone quando la notizia del suo arrivo ha fatto il giro della città con un veloce passaparola. Dopo la visita al Duomo e una rapida passeggiata, Armani ha scelto un noto ristorante del centro storico per la sua cena, sobria ma raffinata. Per lui un gateau di patate alla siciliana, un filetto di vitellone “ben cotto” e un caffè. Molto oculata la scelta dei vini: un Merlot Planeta rosso, un Nozze d’Oro Tasca d’Almerita bianco e un Mille e una Notte di Donnafugata ancora rosso. Armani ha preso posto al capo di una tavola di circa dieci persone, un amico, due ragazze e alcuni dei suoi modelli. L’ “esercito di Armani” ha emulato il grande maestro persino nel look, anch’esso sobrio, da turista: la solita t-shirt nera attillata, bermuda bianchi e scarpe da barca slacciate.

Il suo tour è stato dunque breve ma intenso, in una tiepida serata d’agosto, “in un’atmosfera di cose bellissime –ha confessato- che hanno un espresso riferimento al mio lavoro: una simile suggestione del bello aiuta sempre ad essere creativi”. Rilassato, molto disponibile con chiunque chiedesse di parlargli, Armani è andato via intorno a mezzanotte con una promessa: “Tornerò di certo, per visitare meglio questa meravigliosa città”.

Nella foto, Armani con il personale della Fattorie delle Torri, ristorante di Modica Bassa