Una meditazione collettiva attraverso un canto mantrico
di Redazione
Ragusa – In occasione della Giornata mondiale della lingua e della cultura greca, l’Istituto di istruzione superiore “Vico – Umberto I – Gagliardi” ha aderito all’iniziativa promuovendo un incontro di alto profilo culturale e umano, rivolto agli studenti della sezione Liceo Classico e improntato al dialogo tra pensiero, musica e spiritualità.
A fare da introduzione e filo conduttore dell’incontro è stato il mito della caverna di Platone messo in scena dagli alunni della classe IC “Mimesi” del liceo.
Ospiti d’eccezione dell’evento sono stati Juri Camisasca, musicista e iconografo, e Michele Lobaccaro, musicista e filosofo, che hanno guidato una profonda riflessione attorno alla parola scelta per questa edizione: “Logos”. Un termine fondativo del pensiero greco, indagato nelle sue molteplici dimensioni – razionale, simbolica, spirituale – e restituito agli studenti come chiave viva per comprendere il rapporto tra linguaggio, conoscenza e interiorità.
Gli interventi dei relatori, coordinati dal giornalista Antonio La Monica, hanno spaziato dai frammenti di Eraclito alla grande tradizione filosofica e spirituale del mondo. I due artisti hanno offerto spunti di grande densità culturale e stimolando un ascolto partecipe e consapevole. Numerose e profonde le domande che i giovani hanno voluto rivolgere ai protagonisti nel desiderio di approfondire le tematiche affrontate. Particolarmente significativo il momento conclusivo dell’incontro, quando Juri Camisasca con Michele Lobaccaro ha proposto agli studenti una meditazione collettiva attraverso un canto mantrico, trasformando l’ascolto in esperienza condivisa e il Logos in vibrazione, suono e, infine, silenzio della mente.
Un finale intenso e coinvolgente che ha lasciato un segno profondo, suggellando una giornata non solo di riflessione intellettuale, ma anche di autentica partecipazione interiore, nel solco più autentico dell’eredità culturale greca.
“Siamo onorati – ha ricordato la professoressa Nunziata Barone, dirigente dell’Istituto superiore – di avere avuto ospiti tanto illustri e capaci di catturare l’attenzione dei nostri studenti. Abbiamo vissuto una giornata importante”.
“Abbiamo voluto declinare il termine logos – ricordano le docenti di Greco Maria Grazia Di Bartolo e Cettina Campo – nel senso più spirituale e siamo convinti che i nostri relatori abbiano piantato dei semi molto fruttuosi nelle menti e nei cuori dei ragazzi”.
All’incontro sono intervenuti anche la presidentessa del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa, Maria Rita Schembari, il sindaco della città Giuseppe Cassì, l’assessora comunale alla Pubblica istruzione Catia Pasta e Tiziana Bellassai per rappresentare l’Ufficio scolastico territoriale.
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