Il 36enne, originario di Rignano sull’Arno, lavorava nel settore della ristorazione.
di Redazione
Palermo – Una tragedia. Quella che è accaduta oggi a Palermo, dove un uomo di 36 anni, Giorgio Bianchini, originario di Rignano sull’Arno (Firenze), è morto schiacciato da un mezzo pesante mentre percorreva una strada in bicicletta elettrica. È successo all’incrocio tra via Belgio e viale Strasburgo.
La dinamica dell’incidente è al vaglio degli inquirenti. La procura di Palermo ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio stradale. Da una prima ricostruzione, Bianchini avrebbe tentato di schivare un furgone ma nella manovra avrebbe perso il controllo e sarebbe caduto sull’asfalto nel momento in cui stava sopraggiungendo il camion dall’altra corsia. L’uomo e la bici sono rimasti incastrati sotto il mezzo pesante.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e la polizia municipale. Nonostante l’intervento dei soccorritori per l’uomo non c’è stato nulla da fare. I vigili del fuoco hanno sollevato con la gru il mezzo pesante che trasportava sale per estrarre il corpo della vittima.
Chi era la vittima
Giorgio Bianchini era originario di Rignano sull’Arno. Lavorava come manager nel settore della ristorazione, era un giovane padre. Seguitissimo su TikTok, dove pubblicava video insieme alla compagna e al figlio piccolo. Raccontava di voler cambiare vita e di volersi trasferire da Palermo in Svizzera. “La ristorazione non è un lavoro, è un carcere”, scriveva in un video. Per questo Giorgio desiderava cambiare tutto e “dare un futuro migliore – scriveva in un altro video – per nostro figlio”.
© Riproduzione riservata