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18/06/2011 15:11

Giovanni Occhipinti: Apriamo la crisi alla Provincia di Ragusa

Parla Giovanni Occhipinti, presidente del consiglio provinciale

di Redazione

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Antoci-Occhipinti
Antoci-Occhipinti

Ragusa – “Ho avuto modo di leggere la nota dell’onorevole Orazio Ragusa dell’Udc sul Nuovo Polo e non ho potuto non pensare ad una riflessione come esponente del Pdl. L’onorevole Ragusa immagina scenari futuri alla Provincia dimenticando il presente e dimenticando che a Ragusa il suo partito ha scelto di stare con il centrodestra. Adesso parla subito di nuovo polo immaginando un soggetto nuovo che lui stesso vuole guidare. Una nota piena di retorica e dove il sognatore Ragusa irrompe nella scena di oggi”. Giovanni Occhipinti, attuale presidente del Consiglio provinciale, di certo non le manda a dire e va in modo diretto: “Non c’è bisogno che attendiamo le prossime elezioni alla Provincia, non c’è bisogno di perdere tutto questo tempo. Invito il mio partito, il Pdl, ad aprire subito una fase di chiarezza in provincia coinvolgendo anche le amministrazioni dove il Popolo della Libertà governa con l’Udc. E mi riferisco alla Provincia e nei vari comuni iblei. Se l’idea dell’onorevole Orazio Ragusa è quella del Nuovo Polo allora bisogna subito aprire la crisi a viale del Fante e con la forza degli otto consiglieri del Pdl e degli altri che si riferiscono al centrodestra bisogna avere risposte dal presidente Franco Antoci. Forse l’onorevole Ragusa si è fatto condizionare dal laboratorio politico che si vuole lanciare in Sicilia dimenticando che al comune capoluogo la sua Udc è voluta rimanere con il sindaco del Pdl. A questo punto serve chiarezza per tutti noi e per gli elettori che fin da adesso potranno immaginare gli scenari futuri. Chiedo quindi al leader del Pdl di aprire una fase di confronto con gli alleati di ora perché dalle parole di Orazio Ragusa non credo saranno gli alleati del futuro”.   

 

 

L’antefatto: Così parlò Orazio

 

Risorse umane qualificate, programmi innovativi e condivisi, nuove idee per il rilancio della provincia Iblea e riconoscimento degli errori commessi. Sono questi gli ingredienti necessari per lanciare il Nuovo Polo, con l’ambizione di diventare una forza politica in grado di guidare la Provincia di Ragusa verso un percorso di nuovo sviluppo.

Così dichiara l’on. Orazio Ragusa che ritiene importante, adesso, costruire un nuovo soggetto politico in grado di accogliere e dar voce a chi, animato dalla voglia di contribuire a costruire un nuovo futuro per questa laboriosa provincia, sceglie di dedicare tempo a questo ambizioso progetto.

Non penso a una forza politica chiusa a pochi rappresentanti dei vari partiti che, vestendo nuovi panni, ambiscano a mantenere poltrone. Immagino invece, con un pizzico di ottimismo, di coinvolgere chi, oggi deluso dalla politica, sente la voglia e il dovere di partecipare, da protagonista, alla vita politica..

E’ con grande entusiasmo che Orazio Ragusa sceglie di guidare questo ambizioso progetto politico.

Abbiamo commesso troppi errori, come politici, accontentandoci di conseguire piccoli risultati, non dedicando sufficiente tempo a immaginare una nuova Provincia in grado di riappropriarsi del ruolo di guida per lo sviluppo dell.intero mezzogiorno d’Italia.

Cominciamo proprio ammettendo i nostri errori, anche quelli commessi da alcuni amministratori che noi stessi abbiamo indicato.

Immagino un nuovo modo di intendere la politica, consapevole che anche l.attività culturale e sociale, quella educativa, e perfino le responsabilità familiari siano frutto di un’attività che riconosca il primato del perseguimento del Bene comune.

Il mio sogno è quello di coinvolgere, da protagonisti, persone provenienti dal mondo cattolico, da quello della scuola, dalle associazioni di volontariato e dal mondo della cooperazione.

Oggi è cambiata la scena politica, anche il Papa e i vescovi chiamano all’impegno dei laici in politica.

Noi come politici dobbiamo impegnarci in questo senso, però ciascun cittadino di questa Provincia è chiamato a offrire il suo aiuto. Non è più tempo di vivere la politica da spettatore: è di protagonisti che ha bisogno la nostra terra.

Sono certo che, come già nel passato questa Provincia è riuscita a conquistare grandi primati, ancora una volta riuscirà a primeggiare, divenendo laboratorio politico da esportare nel resto d’Italia .

Questa nuova ventata di ottimismo – conclude Orazio Ragusa – mi fa credere che già alle prossime competizioni elettorali provinciali, l’obiettivo non sarà quello di appoggiare il candidato di turno ma di costruire un Nuovo Polo che avrà i numeri per determinare un proprio candidato e soprattutto un modello di sviluppo innovativo e partecipato, in grado di proiettare Ragusa verso traguardi inimmaginabili, se visti con gli occhi della vecchia politica.