di Redazione
Scoppia la pace in Forza Italia ed arriva anche l’accordo. La presidenza del Consiglio provinciale andrà a Giovanni Occhipinti. Sono state settimane di incontri e trattative. E a mettere fine alle diatribe ci ha pensato il coordinatore regionale Angelino Alfano che ha nominato Innocenzo Leontini, commissario provinciale azzurro al posto di Alessandro Pagano. In una lettera a Pagano, ai deputati iblei ed ai rappresentanti istituzionali e di partito iblei Alfano scrive: «Mi compiaccio di poterti esimere dal prosieguo del tuo incarico di commissario di Forza Italia nelle provincia ragusana, dei cui risultati ti sono veramente grato. Indico nell’onorevole Innocenzo Leontini, già coordinatore provinciale dal 1998 al 2006, il nuovo Commissario Provinciale del Partito. Tale decisione, suffragata dal consenso degli altri due deputati di Ragusa e di tutti i rappresentanti istituzionali e di partito, mi consente di restituire al Partito in provincia la piena e legittima autonomia politica ed organizzativa, frutto di un costatato recupero di dialogo e di collaborazione interna. Potrò, in tal modo, avviare la struttura del partito nel territorio ibleo, ad una stagione congressuale unitaria e proficua. L’onorevole Leontini ne sarà l’artefice, in tal modo meritando un pieno riconoscimento congressuale».
E l’onorevole Alessandro Pagano affida ad una lettera aperta il suo passaggio di testimone a Leontini. Ne approfitta per commentare il risultato elettorale ed il suo commissariamento. «Durante la mia gestione commissariale ho lavorato per mettere tutti nella condizione di esprimere le proprie aspirazioni elettorali a patto che l’obiettivo fosse quello di correre all’interno di un quadro riconducibile al partito e di essere leali alla coalizione. Il campo avrebbe poi deciso a chi sarebbe andata la visibilità istituzionale, sfruttando meriti propri e non favoritismi o rapporti privilegiati. Questo è stato lo spirito vincente che ha animato i miei comportamenti e le mie decisioni politiche. Anche nei rapporti con gli alleati della Cdl ho difeso gli interessi di Forza Italia facendo risaltare il nostro senso di responsabilità come partito guida dell’alleanza. Dopo snervanti riunioni di coalizione l’accordo di massima – dice Pagano – è stato raggiunto sulla base di un’intesa che definiva le visibilità istituzionali correlate ai consensi ottenuti dai partiti nelle ultime elezioni e del quadro ereditato in provincia: il resto sarebbe stato definito nel dettaglio alla luce dei risultati elettorali. Questo criterio è stato adottato anche per riportare l’equilibrio interno in Forza Italia: era chiaro che esistevano posizioni diverse ma era altrettanto evidente che il consenso doveva essere riversato nel partito e nella coalizione. Essere riusciti a rivincere alla Provincia e a Modica in maniera netta, avere conquistato nuovi Comuni, aver permesso a giovani militanti di diventare amministratori, aver consolidato Forza Italia sul territorio è un grandissimo risultato perché, con un diverso approccio, le cose sarebbero potute andare diversamente. C’è voluto un pò di tempo ma alla fine ci siamo riusciti con grande fatica e impegno. Questo accordo sulla Presidenza del Consiglio – dice Pagano – libera il partito, lo rende forte e coeso, facilita la soluzione dei residui “nodi” provinciali e permette di raggiungere un equilibrio complessivo che rafforzerà Forza Italia e la coalizione producendo effetti amministrativi eccellenti per la comunità ragusana. Riconsegno il partito all’onorevole Leontini a cui auguro un’elezione a coordinatore provinciale in un clima sereno e di proseguire nella costruzione di un partito aperto alla società civile, tollerante, non oligarchico, sempre attento alla valorizzazione dei giovani, liberato da tutte le tossine che lo hanno afflitto».
Innocenzo Leontini torna, dunque, alla guida del partito. Si era dimesso dopo le elezioni regionali del 2006. Su tutta la vicenda interviene il senatore Giovanni Mauro: «Il superamento della fase commissariale esterna del partito è una tappa fondamentale per il rilancio dell’azione di Forza Italia sul territorio. Ad Alessandro Pagano va il merito di avere guidato il partito con autorevolezza e destrezza nei rapporti con gli alleati e di aver determinato le condizioni per una nuova fase di grande coesione interna a Forza Italia. Ora sta a noi tutti concorrere al successo del partito attraverso una nuova stagione di armonia e sono convinto che di questo sarà interprete l’onorevole Innocenzo Leontini a cui non potrà mancare di certo il supporto di idee e di azione della deputazione iblea e di tutti i dirigenti istituzionali e di partito di Forza Italia».
Innocenzo Leontini, a sua volta, in una nota dice: «Ho accettato l’incarico affidatomi dall’onorevole Alfano con la consapevolezza che è necessario iniziare da subito a lavorare per rilanciare l’azione politica ed organizzativa di Forza Italia nella nostra provincia. Il lavoro svolto dall’onorevole Pagano in questo ultimo anno è stato sicuramente importante ed ha, sicuramente, posto le necessarie basi al lavoro che ci aspetta per i prossimi mesi. Non ritengo, quindi, che la sostituzione di Alessandro Pagano alla guida di Forza Italia sia da interpretare negativamente ma è la naturale conseguenza al raggiungimento di quegli obiettivi che il Partito si era prefissato al momento della sua nomina. L’azione di rilancio del partito deve, necessariamente, essere fondata su una guida che abbia piena e profonda conoscenza della realtà locale. Nel ringraziare Angelino Alfano, Giovanni Mauro e Riccardo Minardo – conclude Leontini – per la fiducia accordatami, non posso non ringraziare e complimentarmi con chi mi ha preceduto per aver saputo affrontare, ottimamente ed in piena sinergia con i rappresentanti istituzionali e la base del partito, gli appuntamenti che hanno visto Forza Italia impegnata in prima linea in quest’ultimo anno».
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