Giudiziaria Dopo le inchieste

Abusi su minori, un prete siciliano libero e uno a processo

Puntata de “Le Iene” su Don Rugolo, vietato ogni rapporto col mondo esterno a don Esposito

Abusi su minori, un prete siciliano libero e uno a processo

 Enna  - Al via il 7 ottobre il processo a carico di don Giuseppe Rugolo (foto), il sacerdote della diocesi di Piazza Armerina  finito in manette il 27 aprile per violenza sessuale aggravata: un’indagine partita dopo la denuncia di un 28enne, che avrebbe subito abusi quando era ancora minore, a seguito della quale i pm individuarono almeno altre due vittime minorenni. Un caso di cui ci occupammo a lungo su Ragusanews, per la profonda spaccatura che la notizia provocò in seno alla comunità di parrocchiani.

«Le Iene» in estate hanno realizzato un servizio sulla vicenda, che potrebbe andare in onda martedì, nella prima puntata della nuova serie della trasmissione di Italia1. Sono numerose le immagini di nudo maschile scaricate dal web, trovate dagli inquirenti su computer e cellulare del prelato, attualmente ai domiciliari: il giudice ha rigettato la richiesta di revoca degli avvocati difensori. La posizione dell'imputato è aggravata dall'aver approfittato delle condizioni di inferiorità psichica dei bambini offesi, a lui affidati per ragioni di istruzione religiosa.

Nel frattempo lascia invece il carcere don Vincenzo Esposito, il prete di Caltavuturo arrestato sempre quest’estate con l’accusa di prostituzione minorile. Il gip di Palermo gli ha concesso oggi i domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di usare pc e telefono: gli strumenti con cui avrebbe convinto alcuni ragazzini a masturbarsi, in cambio di denaro. Sarà ospitato da una struttura della curia per il recupero dei sacerdoti con problemi psicologici, in attesa che anche per lui si apra il procedimento in tribunale.


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