Giudiziaria Palermo

Arrestato lo sciclitano Giorgio Covato. La truffa del poliziotto segreto

Si è specializzato nelle truffe con travestimento. Stavolta ha detto di essere un poliziotto

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/18-05-2022/arrestato-lo-sciclitano-giorgio-covato-la-truffa-del-poliziotto-segreto-500.jpg Arrestato lo sciclitano Giorgio Covato. La truffa del poliziotto segreto

Palermo - Arrestato per l'ennesima volta lo sciclitano Giorgio Covato, 41 anni, truffatore seriale, già in carcere dalle scorse settimane dopo avere truffato un prete a Trapani.

L’ultima vicenda, lo vede protagonista nelle vesti di un poliziotto in servizio alla Procura di Palermo. Covato avrebbe raggirato, stavolta a Palermo, una donna rumena portandole via 32mila euro.

Il nuovo ordine di arresto è arrivato dal Gip del capoluogo siciliano, su richiesta della locale Procura, che ha emesso una misura cautelare per truffa, indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento, autoriciclaggio, sostituzione di persona e furto aggravato. I fatti risalgono al febbraio 2021, quando Covato riuscì ad avvicinare al Foro Italico a Palermo una donna romena, facendole credere che lui fosse un poliziotto e che era intervenuto per evitare che un uomo la infastidisse. In realtà non c’era nessuno e Covato con questo stratagemma preparava l’ennesima truffa.

Lo sciclitano riuscì ad entrare in confidenza con la donna, qualificandosi come poliziotto sotto copertura, riuscendo, addirittura, a farsi ospitare dalla vittima. La rumena, fidandosi, gli confidava l’intenzione di spendere i propri risparmi per l’acquisto di una casa, Covato, a questo punto, le proponeva di rivolgersi alla sua fantomatica mamma, inventandosi che questa si occupava di intermediazione finanziaria e immobiliare. La scusa perfetta per entrare in possesso dell’ingente somma, attraverso l’apertura di alcuni conti gioco presso una società di scommesse sportive. Contro Covato l’accusa anche del furto di tovaglie, una fede e un girocollo in oro. L’ordine di arresto ha raggiunto Covato in carcere a Ragusa dove si trova dal febbraio scorso ancora per un altro raggiro eseguito mentre si trovava ai domiciliari presso la canonica della chiesa di Cristo Re di Valderice.


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