Giudiziaria Mascalucia

Martina Patti parla al gip: risposte top secret, pazza o cattiva?

Novità in arrivo sull'omicidio di Elena Del Pozzo: rinviata la convalida dell'arresto della madre, fa discutere lo sfogo del padre

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/17-06-2022/martina-patti-parla-al-gip-risposte-top-secret-pazza-o-cattiva-500.jpg Novità in arrivo sull'omicidio di Elena Del Pozzo: rinviata la convalida dell'arresto della madre, fa discutere lo sfogo del padre

 Catania - Conferito l’incarico di effettuare l’autopsia sul corpo di Elena Del Pozzo, la bambina di 5 anni uccisa dalla madre Martina Patti lunedì scorso a Mascalucia. Il Gip si riserva invece di decidere sull’arresto della donna, come ha fatto sapere il legale difensore della donna accusata dell’efferato omicidio. “Per evitare strumentalizzazioni posso riferire unicamente che si è svolto l’interrogatorio e il giudice si è riservato sull’ordinanza di convalida - ha detto l’avvocato Gabriele Celesti uscendo dal carcere di Catania, dove si è svolto l’interrogatorio di garanzia -. La mia assistita ha riposto alle domande ma non posso aggiungere dettagli di nessun tipo: i punti oscuri saranno oggetto di approfondimento investigativo anche alla luce delle dichiarazioni che sono state fatte”. Bocche cucite anche per gli inquirenti. L'inchiesta, quindi, non è finita e potrebbe avere nuovi clamorosi risvolti. La donna ha comunque ribadito di essere stata lei a uccidere la figlia. 

Fa discutere intanto sui social la lettera inviata ieri dal padre della piccola, Alessandro, alla redazione di “Chi l’ha visto”, in cui respinge con forza l'ipotesi della follia dell'ex compagna. “Come si può reputare un raptus  quello che ha fatto Martina? - scrive -. Un omicidio premeditato e studiato in ogni particolare! I momenti di pazzia sono susseguiti da momenti di lucidità, momenti in cui non si è nemmeno pentita di aver ucciso la bambina! Bensì ha messo Elena dentro dei sacchi della spazzatura, l’ha sotterrata, si è ripulita e ha ripulito, ha inventato un sequestro creandosi un alibi e ha colpito la sua macchina per inscenare un’aggressione: 24 ore di bugie!. Un delitto in cui ci si crea pure un alibi e si occulta il corpo – continua la missiva – Non può essere un raptus di pazzia! Ho sentito parlare l’avvocato di Martina il quale può solo fare questo… parlare e sprecare fiato perché davanti la realtà non ci sono parole che possano cambiarla”.

L'uomo rigetta anche il movente della gelosia verso la sua nuova fidanzata: “Voleva mettermi contro Elena - è la sua verità -, le parlava male di me ogni giorno e lei me lo veniva a raccontare! Non ci sarebbe potuta riuscire perché io ed Elena siamo una cosa sola e lei la odiava per questo! Ha tentato tanto di parlare male di me fino al giorno che ha capito che non ci sarebbe riuscita e ha studiato come ammazzarla, distruggendo la sua vita innocente ”. Parole durissime, di un padre comprensibilmente disperato: anche su queste affermazioni i pm continuaranno a indagare. “Non potevo mai, e dico mai, pensare che l’avrei dovuta proteggere proprio da sua madre…. – conclude Alessandro -. La legge è sempre pronta ad affidare i figli alle mamme, nonostante in alcune storie i padri siano meglio delle madri! Tutti parlano dell’amore della mamma, ma nessuno parla mai dei sacrifici che fa un papà… Martina è un mostro, non meritava una figlia come Elena speciale e unica in tutto! Elena vive! Ogni giorno! Dentro il mio cuore…”.


© Riproduzione riservata