Giudiziaria Ragusa

Migranti: caso Mare Jonio. Legali, istanza riesame provvedimento

Parlano i legali degli indagati

Migranti: caso Mare Jonio. Legali, istanza riesame provvedimento

Ragusa - "I nostri assistiti sono indagati per il delitto di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina pluriaggravato, un reato gravissimo che il nostro ordinamento punisce con la reclusione fino a trent'anni. Depositeremo nei prossimi giorni istanza di riesame del provvedimento cautelare adottato dalla procura di Ragusa poichè l'ingresso sul territorio nazionale non è stato illegale, ma è avvenuto nel rispetto delle procedure di legge e con assegnazione di un Place of Safety da parte delle autorita' competenti".

Lo affermano gli avvocati Gaetano Fabio Lanfranca e Serena Romano, legali degli indagati del caso Mare Jonio, la nave di soccorso di Mediterranea Saving Humans, in riferimento all'inchiesta della procura di Ragusa che ha disposto perquisizioni e sequestro, ipotizzando il pagamento per il trasbordo di migranti da un cargo danese, nel quale i migranti erano rimasti per 38 giorni in attesa di una soluzione.

"Riteniamo che non sia possibile dubitare - aggiungono - che le 27 persone soccorse l'11 settembre del 2020 versassero in uno stato di necessità e d'altronde ricordiamo che il personale dell'Unhcr, intervenuto al momento dello sbarco, ha constatato che si trattava di soggetti provenienti da Sudan, Ciad, Camerun, Libia e Eritrea in condizioni di vulnerabilita' estrema, al punto da esprimere pubblicamente il proprio apprezzamento per l'intervento risolutivo della Mare Jonio nel superamento di una delle più drammatiche vicende umanitarie degli ultimi anni".


© Riproduzione riservata