Cultura
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10/10/2008 17:38

Giuni Russo. Maria Antonietta Sisini ha scritto a Socrathe

di Maria Antonietta Sisini

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Maria Antonietta Sisini, compagna di Giuni Russo e autrice di molti dei testi della amatissima cantautrice palermitana, scomparsa quattro anni fa, ha scritto a Socrathe, in seguito al pezzo con cui ScicliNews ha ricordato la Signorina Romeo, il 14 settembre scorso.

Pubblichiamo con grande piacere il suo scritto.

L’Associazione Culturale GiuniRussoArte e Maria Antonietta Sisini,
che promuovono, tutelano e diffondono l’Arte, il nome e l’immagine di Giuni Russo, dopo quattro anni circa di lotte contro “muri di gomma” per ottenere quanto la popolazione siciliana stessa desidera, e cioè un omaggio stabile e concreto da parte della Regione Sicilia a Giuni Russo, chiede che siano resi pubblici i fatti:

2003: Giuni Russo riceve una telefonata da parte di Federico Alessi, assistente dell’allora Direttore Artistico dei Grandi Eventi del Comune di Palermo Davide Rampello, nella quale la si invita a tenere un concerto  al Teatro Massimo di Palermo.
Giuni, nonostante le condizioni di salute peggiorassero, per l’amore totale e la devozione alla sua arte, si recò a Palermo per concordare l’evento. Per cause a tutt’oggi a noi sconosciute i propositi caddero nel vuoto ed il concerto non fu organizzato.

Settembre 2004: Subito dopo la scomparsa di Giuni, il Sindaco di Palermo, Diego Cammarata, espresse pubblicamente l’intenzione di tributarle onori, ma ci fu chi, come l’allora vicepresidente del consiglio comunale Pino Apprendi dichiarò ai giornali testuali parole: “…è morta una stella che la nostra città ha dimenticato,ma io mi opporrò a celebrazioni postume perchè sono il segno dell’umana ipocrisia.” E nulla accadde.

17 Dicembre 2004: Pino Apprendi, in risposta ad una email di invito da parte di M. Antonietta Sisini a celebrare l’Artista con atti concreti rispose: “…le confermo la mia completa disponibilità a supportare qualsiasi iniziativa di prestigio che abbia come scopo il tenere desta l’attenzione e la sensibilità nei riguardi di una grandissima artista, il cui splendore rimane nei nostri ricordi imperituro e indelebile. E’ importante che nel nome di Giuni Russo si realizzi una iniziativa di grande valore artistico che abbia pure una significativa refluenza……”
Belle parole, che, come sempre, caddero nell’oblio.

07 settembre 2008: Maria Antonietta Sisini, nella qualità di Presidente dell’Associazione GiuniRussoArte, scrive (sia via email che via fax) alla Regione Sicilia nella persona dell’Assessore ai Beni Culturali Antonello Antinoro e per conoscenza a Rosaria Gallotta, responsabile del Servizio Promozione e Valorizzazione, Iniziative Culturali Teatrali e Musicali.
Nella stessa data scrive anche al Sindaco di Palermo Diego Cammarata.
Il contenuto delle lettere ad entrambi, Regione Sicilia e Comune di Palermo, è la richiesta di l’intitolazione a Giuni Russo del Palchetto della Musica di fronte al Teatro Politeama, dove l’artista mosse i primi passi artistici, esibendovisi appena dodicenne. A tutt’oggi il Palchetto giace inerme senza nome e senza memoria.
La GiuniRussoArte e M. Antonietta Sisini si sono  addirittura offerti di pagare le spese della dedicazione del monumento, spingendosi anche oltre, proponendo di realizzare a loro spese una statua in bronzo, per offrirla alla Sicilia, così come accaduto  per altri artisti come Dalida a Parigi e Freddie Mercury a Montreaux.
Fino ad oggi  nessuna risposta nè alcun cenno ci è pervenuto, tutto come sempre.

Per GiuniRussoArte
Maria Antonietta Sisini

Nella foto Maria Antonietta Sisini e Giuni Russo

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