Attualità
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30/11/2012 00:47

Giunta Crocetta, si dimette anche Patrizia Valenti

Meno due

di Redazione

Patrizia Valenti
Patrizia Valenti

Palermo – L’assessore Patrizia Valenti ha raccolto l’invito del presidente Crocetta a fare un passo indietro, in merito alla vicenda giudiziaria che la vede, rinviata a giudizio per omissione di atti d’ufficio per vicende amministrative che risalgono al 2009. «Sono stata chiamata da tecnico a svolgere un lavoro per il bene della Sicilia e preferisco non intromettermi in questioni dal sapore politico», ha detto la Valenti, «ringrazio l’Udc per la fiducia che mi ha accordato, ma non sono abituata a stare dentro i giochi politici. Sono un dirigente dell’amministrazione regionale e una servitrice leale dell’interesse pubblico e per questa ragione ho deciso di rimettere il mio mandato nella mani del presidente della Regione».

 

L’assessore con delega alle Autonomie locali continua: «Ho appreso ieri da notizie di stampa le opinioni del presidente Crocetta sulla vicenda che mi riguarda. Non più tardi di due giorni fa, carte alla mano, ho fornito ogni spiegazione circa la notizia del mio rinvio a giudizio, già conosciuta dall’opinione pubblica perchè ampiamente divulgata dai mass media all’epoca dei fatti». «Peraltro – prosegue -, a causa di un grave lutto familiare, immediatamente dopo la nomina, non ho avuto il tempo di incontrare o sentire il presidente, fino a martedì, giorno in cui è stato pubblicato l’articolo. Nell’incontro con il presidente sono stata puntuale e dettagliata nel ripercorrere tutte le tappe che hanno portato al procedimento penale in corso nei miei confronti». «Già ieri mattina – conclude Valenti – avevamo iniziato con il presidente a lavorare insieme per affrontare alcune tematiche urgenti della realtà siciliana, nel corso di un incontro al ministero dell’Economia. Ribadisco la mia lealtà nei confronti del presidente e della pubblica amministrazione».